Donazione di bambole e animali in peluche empatici da destinare agli anziani ospiti affetti da malattia di Alzheimer e patologie psicoinvolutive ospiti della RSA San Secondo: il Sindaco Scullino e l’Assessore Palmero ringraziano l’Associazione ACEB.
E’ avvenuta ieri alla presenza del Sindaco Gaetano Scullino e dell’Assessore Eleonora Palmero, con delega ai progetti rivolti alla Terza Età, la consegna da parte di Stefano Urso, Presidente dell’ACEB (Associazione Culturale Eventi Benefici), e della Direttrice della RSA San Secondo, Dott.ssa Anna Michalak, di bambole e animali in peluche empatici da destinare agli anziani ospiti affetti da malattia di Alzheimer e patologie psicoinvolutive ospiti della struttura.
Si tratta di bambole ideate dalla terapista e mamma svedese Britt-Marie Egedius-Jakobsson che nel 1996 pensò a questo tipo di gioco per aiutare suo figlio, malato terminale, ad esprimere al meglio le sue emozioni, aiutandolo così nei momenti più duri della malattia.
Il legame che si crea con queste bambole è dovuto in particolare alla loro consistenza e ai dettagli con cui sono realizzate che permettono, una volte prese in braccio, di sviluppare appunto l’empatia. Si tratta infatti di bambole morbide e leggere, con uno sguardo e un sorriso dolce che aiutano a creare un forte legame emotivo. La cosiddetta “terapia della bambola” si utilizza anche gli anziani malati di Alzheimer o demenza senile come sostegno complementare a quello farmacologico e ad altri tipi di interventi (diverse ricerche ne hanno confermato l’efficacia). Grazie al loro significato simbolico e al fatto di potersi prendere cura di loro, queste bambole, così come gli animali realizzati in peluche, sono in grado di migliorare il benessere delle persone anziane servendo anche come compensazione affettiva. Aiutano poi a modulare gli stati di ansia, l’aggressività, l’insonnia e possono aiutare anche a mantenere alcune doti motorie.
“Ringrazio, anche a nome della città tutta, il Presidente Urso per questo atto di grande sensibilità in un momento in cui la pandemia ha estremamente ridotto i contatti fra gli ospiti della struttura e l’esterno, con un forte impatto soprattutto su quei soggetti che, a causa della loro patologia, tendono ad isolarsi e distaccarsi dalla quotidianità” queste sono le parole del Sindaco Gaetano Scullino che aggiunge “E’ un gesto d’affetto che potrà aiutare questi anziani a ritrovare un contatto con l’esterno, attraverso l’interazione con le bambole e gli animali di peluche empatici”.
“E’ un’altra dimostrazione della vicinanza di ACEB alla nostra città” prosegue l’Assessore Eleonora Palmero “un rapporto prezioso che ha visto numerose collaborazioni e sostegni, non ultima la donazione, da parte dell’Associazione, di una somma di denaro per far fronte allo stato emergenziale determinato dall’esondazione del Roja”.