“Purtroppo è un giorno triste: ci ha lasciati Ernesto Gismondi, un ligure che ha letteralmente portato la luce nelle case e negli uffici di tutto il mondo, un ambasciatore del nostro design d’avanguardia e del made in Italy. Gismondi, nato a Sanremo, è stato fondatore e presidente di Artemide Group. Quel nome, legato a un’antica divinità greca, era diventato sinonimo di luce, di gusto, di casa studio e lavoro. Indimenticabili le sue parole in un’intervista rilasciata a Repubblica nel 2004, quando aveva detto di ammirare “Chi dedica tempo agli altri, alla solidarietà, all’impegno sociale”. Alla domanda su quale significato avesse per lui, imprenditore, il denaro aveva risposto: “Il mio ruolo non è solo quello di fare profitto, ho la responsabilità e il dovere di produrre lavoro anche per gli altri, la macchina non è solo mia, è di tutti quelli che la fanno funzionare. Il denaro per me è uno strumento”. Ringrazio Ernesto Gismondi per i doni che ci ha lasciato e rivolgo le mie più sentite condoglianze ai suoi cari”. Così, Elena Botto, senatrice genovese del M5S e membro della Commissione industria.