È bastato un furgone sospetto parcheggiato in una strada privata ad insospettire un cittadino che ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura sono quindi intervenuti nel primo entroterra imperiese dove, nei pressi del furgone, hanno avvistato due stranieri intenti a rubare del verde in una proprietà privata.
I due ladri, cittadini albanesi rispettivamente di 31 e 34 anni, residenti in altro comune con precedenti di polizia a carico, sono stati colti nell’atto della raccolta di numerose piante ornamentali che, per loro stessa ammissione, avrebbero poi venduto nei mercati provinciali.
Il giudice, all’esito del giudizio per direttissima celebrato stamane, ha convalidato l’arresto dei due stranieri per furto in flagranza che sono stati anche sanzionati ai sensi della normativa anti covid al pagamento di una sanzione di euro 400, per essersi spostati, senza giustificato motivo, in un altro comune. Le piante, circa 200 arbusti, sono state restituite al legittimo proprietario.