Il Comune non può più intervenire sulle richieste dei privati con imprese private che il comune paga. Il meccanismo della burocrazia italiana prevede che il comune non possa utilizzare soldi pubblici per interventi su privati che non siano giustificati o collegati da esigenze di interesse pubblico, tipo aprire una strada o una piazza, attivare servizi essenziali tipo energia elettrica/ gas o altri. Trascorsa l’emergenza dei primi giorni, funzionalmente collegata a quanto sopra, il Comune ha le mani legate. Il privato dovrebbe anticipare la spesa e poi nel richiedere il risarcimento dei danno alluvionali se le fa rimborsare. Il comune ha provato a richiedere ieri nella riunione ufficiale tenutasi con la protezione civile regionale ad Imperia, ma è stata confermata l’impossibilità legale di farlo. Dovrebbero intervenire in aiuto dei privato la protezione civile e i vigili del fuoco, nei limiti delle loro possibilità e competenze. Una notizia disastrosa per Ventimiglia, ha dichiarato il sindaco Scullino.