Che la scuola riprenda in presenza o a distanza i 140 bambini e ragazzi accolti nelle comunità per minori in difficoltà di Fondazione Somaschi, tra cui la Comunità Gilardi di Vallecrosia, anche quest’anno hanno bisogno di tutti i materiali scolastici di prima necessità per imparare ed esercitarsi.

Per questo la Onlus lancia un appello alla cittadinanza di Vallecrosia: fino al 9 ottobre chi lo desidera può portare o spedire presso la sede della Comunità (via Poggio Ponente 1) penne, matite colorate, pennarelli, gomme e quaderni.

Quaderni, penne e matite per i minori in difficoltà
accolti nella “Comunità Gilardi” di Fondazione Somaschi
Aperta la raccolta presso la struttura di via Poggio Ponente 1

Che la scuola ricominci in presenza o a distanza, anche quest’anno i 140 giovani ospiti delle comunità per minori e madri in difficoltà gestite in Liguria e Lombardia (a Vallecrosia, Rapallo, a Milano, Como e in provincia di Lecco) da Fondazione Somaschi Onlus avranno bisogno di quaderni, penne, matite colorate, pennarelli, gomme e tutto ciò che serve per imparare ed esercitarsi.
Per questo la onlus fa appello alla generosità dei cittadini, invitando chi può a donare anche solo uno di questi materiali scolastici di prima necessità nuovi ai bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni che vivono nelle sue strutture di accoglienza perché vittime di situazioni familiari violente o particolarmente disagiate.

Vista la criticità del periodo, che non esclude un nuovo ricorso alla didattica a distanza per limitare i contagi da Covid-19, saranno inoltre ben accette anche donazioni di device tecnologici come tablet, pc o smartphone, anche usati purché funzionanti.

La raccolta è aperta fino al 9 ottobre 2020. Le donazioni andranno spedite o consegnate presso la sede della Comunità Gilardi di Fondazione Somaschi a Vallecrosia, in via Poggio Ponente 1. Per info telefonare allo 0184 295363.

“Il ritorno a scuola è sempre un momento molto importante per i nostri ragazzi: un frammento di normalità si ricompone nelle loro vite già segnate da gravi difficoltà. A maggior ragione quest’anno. Per questo, anche grazie all’aiuto di chi ci sosterrà, faremo in modo che non manchi loro nulla per la ripresa e che possano sentirsi uguali a tutti gli altri. Che almeno dentro il loro zaino ci sia niente di più e niente di meno di quanto contenuto in quello dei loro compagni” sottolinea Carlo Alberto Caiani, direttore generale di Fondazione Somaschi Onlus e parte, insieme alla moglie e ai figli, di una famiglia accogliente che ospita otto minori in difficoltà a Somasca, borgo in provincia di Lecco.

Fondazione Somaschi Onlus
Da oltre 500 anni, sull’esempio di San Girolamo Emiliani, i Padri Somaschi offrono accoglienza e aiuto alle persone più vulnerabili. Fondazione Somaschi Onlus, attiva dal 2012, raccoglie l’eredità somasca accorpando le opere sociali e assistenziali della provincia lombardo-veneta e ligure-piemontese attraverso la collaborazione di religiosi e laici che lavorano insieme con passione e professionalità.
La Onlus accoglie chi ha bisogno e vive ai margini della società con diverse modalità di intervento, per strada e nelle proprie case, che vanno dai servizi di bassa soglia alla residenzialità.
I beneficiari sono persone senza dimora, minori allontanati dalle famiglie, donne vittima di violenza e di tratta, sole e con figli, migranti, persone fragili e con dipendenze, malati di HIV, gruppi rom. A ciascuna persona è riservata un’attenzione esclusiva e un percorso adatto a ogni specifica esigenza e potenzialità, con particolare attenzione al reintegro sociale e lavorativo.
Oggi in Fondazione Somaschi operano circa 250 operatori (educatori, psicologi, assistenti sociali, mediatori culturali) e altrettanti volontari. La Onlus opera principalmente in Lombardia ma anche in Liguria, Piemonte e Sardegna. fondazionesomaschi.it