“Sono 24 i casi positivi in Liguria, mentre le persone in sorveglianza attiva sono al momento 399”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale ha fatto il punto questa sera sull’emergenza Coronavirus sul territorio regionale.

Paziente deceduto al San Paolo di Savona

L’uomo aveva 72 anni, è arrivato in autopresentazione alcuni giorni fa da Andora al Punto di primo intervento dell’ospedale di Albenga, inviato dal medico di medicina generale. Presentava problematiche respiratorie. Le sue condizioni si sono aggravate ed è stato quindi trasferito all’ospedale San Paolo di Savona, nel reparto di terapia intensiva. Dal momento che non rispondeva alle normali terapie e manifestava un quadro clinico critico di cui non si comprendeva l’origine, secondo i protocolli liguri di massima prudenza per la salute pubblica, è stato effettuato un approfondimento anche per verificare la positività al coronavirus. L’esito del test, positivo, è arrivato dopo il decesso del paziente. Non risulta, ad ora, che abbia avuto contatti con il ‘cluster’ savonese né una provenienza da ‘zone rosse’.

Procedure attivate: i familiari del paziente sono stati posti in sorveglianza attiva. L’analisi dei percorsi del paziente ha consentito di individuare in sole cinque unità di personale sanitario le possibili e ipotetiche situazioni di esposizione al contagio: i 5 dipendenti sono stati posti in sorveglianza attiva. Tutti gli altri operatori hanno operato senza rischi di esposizione al contagio, perché il paziente, per il suo quadro clinico, è rimasto protetto con maschera respiratoria filtrante assoluta.

Per quanto riguarda la situazione della nave ormeggiata a Genova con i marittimi in quarantena, “in questo momento a bordo si trovano 65 persone, tutte asintomatiche – ha spiegato l’assessore Viale – e in isolamento fiduciario obbligatorio. Siamo al lavoro già da oggi per consentire a queste persone di concludere la sorveglianza attiva in un altro luogo”. Sul tema è intervenuto anche l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone: “Siamo impegnati da questa mattina con la compagnia armatoriale per individuare un luogo in cui questi marittimi, in parte italiani e in parte stranieri, possano effettuare i dieci giorni di quarantena che rimangono, considerato che il passeggero risultato poi positivo al coronavirus è sbarcato a Tunisi il 28 febbraio scorso. Una volta individuata la struttura, effettueremo il trasporto secondo il protocollo già adottato, con i mezzi dedicati della Croce Rossa”.

Inoltre l’assessore Giampedrone ha spiegato che “abbiamo completato questa mattina il trasferimento di tutti gli ospiti dell’hotel di Finale Ligure nelle loro abitazioni. Nella struttura sono rimasti i titolari e i dipendenti che non possono trascorrere il periodo di quarantena a casa per la presenza di altri familiari”.

In merito alle azioni di sistema svolte per far fronte all’emergenza, la vicepresidente Viale ha aggiunto: “Voglio rassicurare la situazione dei dispositivi di protezione, i cosiddetti DPI: ne abbiamo un quantitativo sufficiente non solo per il personale sanitario ma anche per il personale delle pubbliche assistenze, dipendenti o volontari, che siano impegnati nei trasporti dedicati a questa emergenza”.

CASI POSITIVI IN LIGURIA: 24 totali

di cui:

  • Ospedalizzati 14 complessivi.

Asl 1 – 1

Asl 2 – 5

Ospedale Policlinico San Martino – 7

Asl 5 – 1

  • Al domicilio 10

Pazienti in sorveglianza attiva: 399 totali.

Asl 1 – 28

Asl 2 – 192

Asl 3 – 51

Asl 4 – 39

Asl 5 – 89

DATI 112

Numero chiamate dalla mezzanotte alle 17 di oggi, mercoledì 4 marzo (in parentesi dalle ore 17:00 del 3 alle 17:00 del 4 marzo)

Chiamate totali alla Centrale 112 Liguria: 1687 (2678)

Chiamate gestite: 1491 (2318)

Transitate al PSAP2 (centrali di secondo livello): 882 (1403)

Filtrate: 609 (1079)

Informazioni: 128 (179)

Altro: 196 (360)

Chiamate passate alle cinque centrali dell’emergenza sanitaria: 582 (895)

118 Genova: 272 (430)

118 Savona: 90 (135)

118 Imperia: 84 (116)

118 La Spezia: 72 (115)

118: Lavagna: 41 (69)

Altri fuori Regione: 10 (17)

Dati delle chiamate per Coronavirus: 128 (179)

48 (82) sono state trasferite alle 5 centrali 118 della Liguria

28 (30) sono state trasferite ai reperibili di igiene delle diverse ASL dicendo agli utenti di rimanere a casa, non recarsi in PS e che verranno ricontattati

52 (67) che volevano solo informazioni