Claudio Cecchetto trent’anni fa scoprì Amadeus e Fiorello, i due talenti alla conduzione del Festival di Sanremo 2020. “Sono contento che abbiano potuto esprimere sia la loro amicizia che la loro professionalità – dice Cecchetto – Mi hanno reso partecipe di questa bellissima avventura e la cosa mi ha fatto piacere. Amadeus era a servizio dello spettacolo e non viceversa. Poi c’era questo mattatore che era Fiorello. Mi sembra che la combinazione sia stata perfetta”.