Grande interesse e moltissimi apprezzamenti per il secondo appuntamento de “il tea con l’autore”, ieri a San Bartolomeo al Mare. Danila Allaria e Ivano Ferrando, con Daniela Gandolfi, hanno presentato “Il mondo di Bicknell” (Ist. Studi Liguri), nell’ambito della sezione Parole Nuove, che ha confermato l’interesse nei confronti di generi letterari meno convenzionali. In particolare, il libro ha condotto il lettore attraverso un percorso di immagini, nell’affascinante mondo di Clarence Bicknell. Preziosissima l’introduzione della dottoressa Gandolfi, che ha magistralmente proiettato il pubblico nell’interessante contesto. Il video – realizzato dagli autori in occasione delle loro escursioni nei luoghi in cui Clarence Bicknell ha trascorso gli anni più intensi della sua vita – ha dato colore alle loro parole, accompagnando i presenti attraverso la flora, la fauna, i graffiti e i paesaggi nei dintorni del Monte Bego. Il ricavato della vendita delle copie del libro sarà devoluto all’Istituto Interazionale di Studi Liguri, che sorge nella stessa area che ospita il museo e la biblioteca di Bicknell, a Bordighera.

Il prossimo appuntamento con Il “tea con l’autore”, da 12 anni l’appuntamento con gli scrittori della nostra terra, è in programma giovedì 20 febbraio. Enzo Barnabà e Viviana Trentin presenteranno il libro “Il passo della morte” (Infinito Edizioni).

Anche per questa 12ma edizione, il programma è interessante e intenso, sette incontri appassionanti, dal 30 gennaio al 23 aprile, realizzati in collaborazione con la Libreria Ragazzi di Imperia, presentati dalla giornalista e blogger Damiana Biga:


Giovedì 6 febbraio Danila Allaria e Ivano Ferrando, con Daniela Gandolfi “Il mondo di Bicknell” PAROLE NUOVE 2020 (Ist. Studi Liguri).
Giovedì 20 febbraio Enzo Barnabà e Viviana Trentin “Il passo della morte” (Infinito Edizioni).
Giovedì 5 marzo Ivana Ruscigni “C’è un tempo perfetto”.
Giovedì 19 marzo Franco Borgogno “Un mare di plastica” (Nutrimenti).
Giovedì 2 aprile Alessandra Chiappori “Torino di carta” (il Palindromo).
Giovedì 23 aprile Donatella Alfonso, Laura Amoretti e Raffaella Ranise “Destinazione Ravensbruck. L’orrore e la bellezza nel lager” (All Around).

Danila Allaria e Ivano Ferrando. Daniela Gandolfi
Danila Allaria e Ivano Ferrando, lei biologa e insegnante di Scienze, lui impiegato dello Stato, coniugi con numerosi interessi in comune, specialmente la montagna e le escursioni in Val Roia, cui hanno dedicato nel 1983 una guida nella collana Centosentieri de L’Arciere di Cuneo (attualmente in riedizione): saranno loro i protagonisti dell’appuntamento di quest’anno con “Parole Nuove”, una finestra spalancata su realtà non necessariamente provenienti dai generi letterari più comuni. In questa edizione saranno le immagini a descrivere la nostra terra, sapientemente guidate dagli autori che le hanno sapute cogliere e raccontare. Insieme a loro Daniela Gandolfi, Cavaliere al Merito della Repubblica, direttore del Museo Civico Archeologico del Palazzo del Parco di Diano Marina, Ispettore Onorario per l’archeologia della provincia di Imperia, Conservatore del Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” di Ventimiglia, funzionario archeologo dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri di Bordighera: insieme parleranno de “Il mondo di Bicknell nella Valle delle Meraviglie (incisioni rupestri, flora, fauna e paesaggi). Clarence Bicknell fu sicuramente il più poliedrico inglese che frequentò Bordighera tra l’Otto e il Novecento. Nato nel 1842 in una famiglia agiata, conseguì nel 1865 la laurea in matematica e nel 1873 il Master of Arts. Nel terz’ultimo decennio del XIX secolo divenne Pastore della Chiesa d’Inghilterra, ma dopo tredici anni vissuti nella comunità religiosa di Stoke on Terne, a seguito di un periodo di crisi spirituale, si dedicò, come molti inglesi dell’epoca, ai viaggi e allo studio. Nel 1878, su invito della famiglia del reverendo Charles Fanshawe, giunse a Bordighera, per officiare nella locale Chiesa anglicana. Era un periodo molto felice per lo sviluppo culturale e scientifico della Liguria di Ponente; gli interessi di Bicknell spaziavano dalla botanica all’ornitologia, dall’archeologia alla mineralogia, anche se il suo contributo più importante fu dovuto alla scoperta e allo studio delle incisioni rupestri del Monte Bego, che gli valsero rinomanza internazionale. Morì il 17 luglio 1918 nella sua casa di campagna a Casterino.

Enzo Barnabà e Viviana Trentin
Enzo Barnabà, scrittore di saggi storici e romanzi, è nato a Valguarnera nel 1944, ha studiato lingua e letteratura francese a Napoli e a Montpellier, e storia a Venezia e Genova. Ha insegnato lingua e letteratura francese in vari Licei del Veneto e della Liguria. Per conto del Ministero degli Esteri, ha svolto la funzione di lettore di lingua e letteratura italiana presso le Università di Aix-en-Provence e di insegnante-addetto culturale ad Abidjan, Scutari e Niksic. È l’autore del primo libro pubblicato in Italia e in Francia sul massacro xenofobo avvenuto nel 1893 “Aigues-Mortes, il massacro degli italiani” (Infinito, 2015, ultima edizione). Tra i suoi saggi ricordiamo: I Fasci siciliani a Valguarnera (Teti, 1981), Morte agli italiani! (Infinito, 2008). Tra le opere di narrativa ricordiamo: Sortilegi, scritto con Serge Latouche (Bollati Boringhieri, 2008), Il Ventre del Pitone (EMI, 2010), Il Partigiano di Piazza dei Martiri (Infinito, 2013), Il Sogno dell’eterna giovinezza. Vita e misteri di Serge Voronoff (Infinito, 2014), Aigues-Mortes, il massacro degli italiani (Infinito, 2015) e Il passo della morte (Infinito, 2019).
Il testo de “Il passo della morte” nasce dalle tele dipinte da Viviana Trentin dopo un’escursione tra Italia e Francia, sulle tracce dei migranti che oggi lo percorrono. Enzo Barnabà, che vive a Grimaldi, l’abitato da cui parte il sentiero, ha allargato la propria riflessione alla storia e all’antropologia.
Storia: Ruolo della famiglia monegasca dei Grimaldi. Spostamenti della frontiera, aperture, chiusure e militarizzazioni. L’arrivo degli inglesi: Hanbury e Bennet. Il ménage à trois tra D’Annunzio, Romaine Brooks e Ida Rubinstein. I volontari garibaldini imprigionati a Ventimiglia nel 1914. I passaggi degli antifascisti e degli ebrei (leggi razziali). Voronoff, lo scienziato che trapiantava testicoli di scimmie. Italo Calvino. Episodi di guerra e di Resistenza. La strage di Grimaldi. “Il cammino della Speranza”. Gli avventurosi passaggi dei Mione e degli Strangio La morte di Mario Trambusti, l’ultimo italiano. I passeur. La truffa degli “aerei annusatori”. Schengen abolisce (?) le frontiere.
Attualità: storie di solidali e migranti. I “no border”. I migranti morti in frontiera. Le reazioni della popolazione.
L’autore del testo, africanista (ha scritto, per esempio assieme a Serge Latouche “Sortilegi” per Bollati Boringhieri) ha voluto scavare per vedere cosa ci sia dietro i fatti di cronaca, quale sia la paletta delle motivazioni che muovono oggi i migranti. Dare loro voce per informare, per cercare di uscire con lucidità dalla spirale buonismo-cattivismo nella quale la nostra società sembra essersi impantanata rispetto al fenomeno epocale che stiamo vivendo.