Un uomo di 66 anni e una donna di 60, della provincia di Alessandria, avevano organizzato una “casa di riposo abusiva” a Arenzano sfruttavano lavoratori pagandoli in nero meno di 2 euro all’ora e facendoli lavorare per 48 ore di fila. Impiegavano 4 lavoratori sfruttandone la loro condizione di bisogno e debolezza sociale. Per il reato di caporalato i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Genova hanno eseguito due misure cautelari coercitive dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.