Dopo 13 mesi è uscito dal carcere Zied Yakoubi, 32enne algerino accusato di avere tentato, il 30 luglio 2018, di violentare Alena Sudakova, 22enne precipitata dal belvedere di Capo Nero per sfuggire all’aggressione. In coma per 2 mesi, Alena ha riportato lesioni permanenti. Yakoubi ha lasciato il carcere per decorrenza dei termini di custodia cautelare ed ora è in un centro di identificazione e espulsione di Torino. Non ha documenti e non può essere espulso in Algeria. Tra 120 giorni potrà uscire e tornare definitivamente libero, come scrive Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.