Una vicenda che sta facendo discutere eccessivamente le persone nella città di confine con i soliti ormai tristi toni del “odio” ( mediatico e da tastiera) quella della rimozione della fontanella davanti ai giardini Tommaso Reggio. Spiega il sindaco che la polemica nasce dal titolo sbagliato di un quotidiano locale che ha innescato la polemica facendo pensare a una rimozione della fontana per motivi razziali. Ma ecco le parole del sindaco Scullino

Il sindaco Scullino e la sua Giunta non sono disposti a subire attacchi senza senso, inventati e strumentali e replicano così al “caso” di una della fontanella dei giaridni tommaso Reggio: “Un titolo sbagliato, di un quotidiano locale è una piccola fontana di Ventimiglia ha avuto l’attenzione della CGIL, di Fanpage, di Repubblica e quanti altri seguiranno. Una strumentalizzazione di un fatto ordinario e motivato strumentalizzato senza alcun senso. Tralasciamo per un attimo in questa sede le vergognose accuse di essere razzisti, quello che dovrebbe preoccupare i cittadini è questo modo di dare le notizie! “Vergogna!” lo diciamo noi”. E continuano precisando: ” Oltre che falsa, la ‘pista’ anti-migranti o anti senza tetto è pure illogica anche perché le fontane sono di tutti, senza distinzioni tra residenti, migranti o turisti, e se davvero avessi voluto penalizzare qualcuno, le avremmo tolte tutte, sono sei le fontane della zona. Abbiamo tolto quella rotta e indecorosa, semplicemente, per essere riparata, ritinteggiata, e posizionata in un luogo ove potrà essere più utile”. Confermando che vogliono però una città più sicura,pulita e ordinata rispetto al passato, Gli amministratori ventimigliesi ricordano, che loro si sono insediati con molte fontane e fontanelle non funzionanti o tolte:

– fontana del putto

– fontana Largo Torino

– fontana della stazione

– fontanella della stazione

– fontanella di Latte (l’unica)

– Laghetto dei giardini (ricoperto con la terra)

– bagni pubblici dei giardini Tommaso Reggio chiusi (ora c’è un bar)

e nessuno degli attuali urlatori di mestiere ha mai detto niente.

L’amministrazione Scullino ripara e sposta una fontanella fuori dai giardini, a poca distanza ce ne sono molte altre e i detrattori con l’aiuto della stampa nazionale ne fanno un falso CASO DI STATO”. Vogliono fermare il rilancio di Ventimiglia, il cambiamento è già evidente solo dopo pochi mesi, vogliamo una Ventimiglia più bella e accogliente, al servizio di tutti, senza distinzioni, ma di tutte le persone civili e rispettose dell’ambiente.