Mostra con un pittore iperrealista all’Hotel Des Anglais. L’esposizione è stata inaugurata a pochi metri dalla grande opera di Salvatore Fiume e si protrarrà fino al 10 settembre (ingresso preferibilmente fra le 10 e le 19). I quadri sembrano quasi delle fotografie da tanto sono precisi. Anzi: ogni quadro riproduce, ingrandendola, una foto. L’ingresso è libero. Espone Paolo Avanzi, originario di Viverone (Biella), vive oggi a Chiaverano (Torino). Sessantasette anni, ha frequentato l’Istituto d’Arte a Castelmonte, quindi si è iscritto all’Accademia e ha iniziato l’attività di grafico lavorando con il famoso architetto, designer e fotografo Ettore Sottssas. Per un periodo è stato anche impegnato all’estero. Ha però insieme coltivato una grande passione per la fotografia. “Ho fotografato – racconta – natura e paesaggi. Le cose che amo di più. Poiché ho sempre disegnato sempre per gli altri e non per me, ho ripreso vecchie fotografie in bianco e nero alle quali sono legato da anni. E se mi sono piaciute nel tempo significa che avevano un valore. Le ho reinterpretate riproducendole a colori. Mi considero fotografo e grafico che si dedica con passione, da anni, alla natura. Questa è una mostra con foto che somigliano ai disegni e disegni che somigliano alle fotografie”.
L’artista ama anche la musica e suona il piano. Pratica il giardinaggio, si occupa di modellismo e legge molto. L’iniziativa è dell’associazione I Colori della Gioia presieduta da Gioia Lolli.
Nella foto: uno scorcio della mostra