Il 14 giugno uno studente di un istituto superiore di Imperia affetto da dislessia, disgrafia e discalculia, ha scoperto di non essere stato ammesso all’esame di Maturità. Non si è arreso ed ha presentato ricorso al Tar contro la mancata ammissione. I giudici gli hanno dato ragione, ammettendolo (con riserva) alla Maturità “tenuto conto della specifica situazione soggettiva dell’interessato”, come riporta Paolo Isaia su “Il Secolo XIX”.