CALCIO – SECONDA CATEGORIA
FINALE PLAY-OFF: A. Argentina – Andora 0-1
10′ Mangone (Andora)

A.ARGENTINA: 1.Amoretti, 2.Volpone, 3.Oliveira, 4.Eulogio (A 50’)(dal 73’ 16.Izetta), 5.De Mare (A 81’), 6.Quaglia (c), 7.Malouki, 8.Mbaye (dal 57’ 14.Romanelli), 9.Vecchiotti (dal 70’ Cariello), 10.Miatto (A 27’), 11.Franzone (dal 60’ 15.Siberie). A disp: 12.Migliano, 13.Guiderdone, 17.Muratore, 19.Soscara, 20.Costantini. All: Pesante

A.C.ANDORA: 1.Duberti, 2.Tamborino, 3.Scalmato, 4.Carattini (A 23’)(dal 37’ 18.Pulaj), 5.Di Salvo, 6.Purita, 7.Spinelli, 8.Bianco, 9.Mangone, 10.Proglio (A 43’), 11.Bogliolo (c). A disp: 12.Loiacono, 13.Ruggiero, 14.Ardizzone, 15.Kapllani, 16.Zinghini, 17.Ghazali, 19.Aramini, 20.Gervasoni. All: Ghigliazza
DIRETTORE DI GARA: sig. Maurizio Iovinelli (Savona)

L’Argentina fallisce il salto di categoria e, sconfitta nella finale playoff dall’Andora, getta al vento il sogno promozione. La partita ha subito preso la via favorevole agli ospiti quando, al 10′ del primo tempo, Mangone ha portato in vantaggio i suoi. Nella ripresa a nulla è valso il forcing rossonero per espugnare il fortino ospite. Da segnalare il rigore, concesso per fallo su Siberie, battuto da Cariello e che Duberti ha abilmente intercettato e deviato sul palo.

I COMMENTI

Pesante: “Complimenti all’Andora. Sono stati più bravi e hanno vinto. Ringrazio la squadra e la società per i mesi trascorsi insieme”.

De Mare. “Complimenti agli avversari per aver avuto la bravura di vincere una partita intensa e corretta da ambo le parti. Probabilmente ci sono mancati la cattiveria agonistica e il cuore che nelle partite secche così importanti bisogna avere. Penso comunque che sia stata una partita caratterizzata dagli episodi: fosse entrato il rigore di Cariello forse l’epilogo sarebbe stato diverso”.