Il derby tra Sanremese e Sestri Levante inizia a regalare emozioni già prima del fischio d’inizio con la spettacolare coreografia preparata dai ragazzi della Gradinata Nord. Lupo conferma Montanaro esterno di difesa e propone sulla destra Sadek al posto di Fiore. Molino parte dalla panchina, al suo posto dal primo minuto c’è Gagliardi.

Prima frazione avara di occasioni fino al 31’ quando Scalzi prova la conclusione, Adornato la blocca in due tempi.
Dieci minuti più tardi l’episodio più significativo della gara. L’arbitro Tesi di Lucca concede un rigore a dir poco dubbio per un presunto fallo di mano di Videtta. Sul dischetto si presenta Pondaco ma un super Manis gli nega la gioia del gol.
Il primo tempo si chiude con un’occasione non concretizzata da Lo Bosco, sfera sul fondo.

Anche nella ripresa sono poche le emozioni. La gara si accende dal punto di vista agonistico, ma non si segnalano occasioni significative da ambo le parti.
Al 56’ è Scalzi a provare la conclusione dopo una bella combinazione Gagliardi-Sadek, mentre al 72’ Molino si libera di un difensore ma la sua battuta a rete viene respinta.
L’ultima chance per la Sanremese arriva al 78’ con Spinosa, ma il suo diagonale si spegne sul fondo.

“Abbiamo fatto bene soprattutto nel primo tempo sul piano del fraseggio e dell’impostazione – ha dichiarato mister Alessandro Lupo al termine della gara – in attacco è mancato qualcosa, siamo stati troppo leziosi e non abbiamo mai tirato in porta. Non è un dramma, ma dobbiamo lavorare su questo aspetto anche perché nell’arco del campionato non è mai successo. Davanti ho giocatori che possono fare la differenza. Oggi non abbiamo giocato bene dalla trequarti in su, non è questione di moduli o di giocatori, ma è mancato quello. In onestà è un pareggio che loro non hanno rubato”.

“Manteniamo invariato il vantaggio sul Savona, ma con una partita in meno da giocare – ha aggiunto il direttore generale Giuseppe Fava – oggi ho visto un ottimo primo tempo, abbiamo trovato l’ennesima terna arbitrale ‘infelice’ con un rigore contro e diversi fuorigioco inesistenti. Arriva la matematica promozione in Serie C per il Lecco e voglio fare i complimenti alla loro società e alla squadra che hanno meritato di vincere il campionato. Ai play-off ci aspettano partite toste, ma se riusciremo ad arrivare secondi avremo la possibilità di giocare davanti al nostro pubblico e con due risultati su tre a disposizione. Questo è il nostro obiettivo per fare meglio dell’anno scorso e per dare alla città la possibilità di discutere gli eventuali ripescaggi vista la confusione che c’è in Serie C”.

Il rigore parato contro il Sestri Levante è valso al portiere della Sanremese Marco Manis il premio Agenzia Grandi Vini Man of the Match. Il numero 1 biancoazzurro è stato votato migliore in campo dai giornalisti della tribuna stampa.
“Il rigore era dubbio, Videtta è andato a saltare con le mani dietro la schiena proprio per evitare il contatto con la palla, ma alla fine è andata bene – ha dichiarato Manis al termine della partita – ho guardato il giocatore, ho intuito che probabilmente avrebbe calciato lì e mi sono buttato da quella parte. Visti i risultati delle dirette concorrenti è comunque un pareggio positivo, anche se avremmo voluto fare qualcosa di più per i nostri tifosi”.

LE FORMAZIONI
Sanremese: 1 Manis, 15 Montanaro, 2 Giubilato, 5 Videtta, 24 Sadek, 16 Taddei, 26 Rotulo (17 Ciotoli), 8 Spinosa, 27 Scalzi (30 Acampora), 7 Gagliardi, 19 Lo Bosco (10 Molino)
A disposizione: 22 Morelli, 3 Anzaghi, 4 Bregliano, 6 Castaldo, 18 Carletti, 29 Guida
Allenatore: Alessandro Lupo

Sestri Levante: 1 Adornato, 2 Melli, 3 Raso, 4 Pane, 5 Mautone, 6 Bergamino, 7 Fasce (18 Bennati), 8 Bagnato (14 Serra Sanchez), 9 Croci, 10 Pondaco (15 Turano), 11 Buffo
A disposizione: 12 Confortini, 13 Molinari, 15 Turano, 16 Bonci, 17 Cusato, 19 Righetti, 20 Cuneo
Allenatore: Costanzo Celestini

Arbitro: Sig. Leonardo Tesi (Lucca)
Assistenti: 1° Sig. Maurizio Patruno (Bari); 2° Sig. Stefano Barale (Torino)

Ammoniti: Gagliardi, Molino, Raso, Turano
Calci d’angolo: 2-5
Note: spettatori 300 circa