Otto extracomunitari erano chiusi da ore nel rimorchio di un Tir nei pressi della barriera di Ventimiglia e cominciavano ad aver difficoltà di respirazione. Li ha liberati una pattuglia di finanzieri inviata sul posto dalla Sala Operativa del Comando Provinciale di Imperia.
Nelle prime ore del mattino – stando alle dichiarazioni rese ai militari – si sono introdotti nel rimorchio di un tir spagnolo con l’intenzione di entrare in Francia nascosti tra i pallet. Verso le 11 il camion, che era parcheggiato nella piazzola subito dopo la barriera autostradale di Ventimiglia, non si era ancora mosso e i migranti hanno cominciato ad avere difficoltà respiratorie. Non riuscendo più ad aprire i portelloni del rimorchio hanno deciso di chiamare il numero di pubblica utilità 117.
L’intervento dei militari è stato immediato perché una pattuglia di baschi verdi della Compagnia di Ventimiglia era in servizio alla barriera autostradale – lato entrata, a poche centinaia di metri. Inviati sul posto dalla Sala Operativa, i militari hanno individuato l’autoarticolato parcheggiato in un piazzale anche grazie ai rumori che gli occupanti stavano facendo battendo sul telaio per attirare l’attenzione di eventuali passanti.
Aperti i portelloni, ne sono usciti otto uomini, tutti originari dell’Africa e con un’età compresa tra i 30 e 40 anni. L’intervento di altre pattuglie di finanzieri ha consentito di trasferirli presso il Centro di Accoglienza di Parco Roja dove è stata loro fornita ogni assistenza.
Tre dei migranti (originari della Repubblica del Mali, della Tunisia e della Guinea) sono stati denunciati per immigrazione clandestina poiché privi dei documenti necessari. Un altro, cittadino del Marocco e con precedenti per estorsione, era da pochi giorni evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando in Provincia di Pesaro per cui è stato tradotto in caserma e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Dai primi accertamenti sembrerebbe che l’autista del Tir, di nazionalità italiana e ritornato al camion poco dopo l’arrivo dei finanzieri, non fosse a conoscenza della presenza delle persone a bordo. Sono comunque in corso indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Imperia che ha aperto un fascicolo contro ignoti per favoreggiamento dell’immigrazione.