L’agriturismo gestito con simpatia da Elisa Littardi, non offre solo un’accoglienza sempre calda e gentile, mantenendo sempre in primo piano la qualità dei prodotti a km 0, fra cui spiccano gli eccellenti formaggi di produzione propria. Dal prossimo sabato 30 marzo In collaborazione con la casa editrice Zem di Vallecrosia, prenderà il via la rassegna “A cena con l’autore”, che vuole essere un’occasione per passare una serata in compagnia di uno scrittore, in questo caso Arturo Viale, gustando un menù ispirato al suo ultimo libro, “Olterepassare: storie di passaggi tra Ponente Ligure e Provenza”.
Gli incontri, che avranno cadenza mensile, saranno riservati ad autori locali e condotti dal giornalista Claudio Porchia, che inviterà gli autori a parlare del loro ultimo libro e a regalare ai partecipanti qualche segreto e storia inedita. Gli incontri inizieranno alle ore 19.00 con l’aperitivo con l’autore ad ingresso libero e proseguiranno alle ore 20.00 con un menu d’autore, realizzato dallo chef ed ispirato alle atmosfere dei libri presentati. Per la serata del 30 marzo il menù prevede: Formaggi caprini e miele; Tapenade; Gnocchi alle erbette; Coniglio alla Provenzale; Castagnole e Torta di Lurè. Prezzo della serata 25 € bevande incluse e con una copia del libro di Artuto Viale in omaggio ad ogni coppia.
“Le caprette del parco” si trovano in via san Tommaso 10 a Pigna, dispongono di un sito internet in manutenzione ed una vivace pagina facebook, dove troverete le novità e le serate a tema. Per prenotazioni e informazioni telefonare al numero 3355933440.
“OLTREPASSARE: Storie di passaggi tra Ponente Ligure e Provenza” edizioni Zem Vallecrosia
La nuova fatica letteraria di Arturo Viale racconta le storie di chi è passato dal Ponente ligure per raggiungere la Provenza, lasciando tracce nelle voci, dicerie, tradizioni e credenze, che l’autore ha raccolto e selezionato. Un lavoro paziente e meticoloso, che ha portato alla luce non solo personaggi famosi come santi, poeti, scrittori, pittori, cantanti, banditi, eroi, papi e ministri, ma anche tanti personaggi semplici e sconosciuti, emigranti, naviganti, anarchici e rivoluzionari. A questo impianto ha aggiunto alcune storie di famiglia, dando così vita ad un puzzle di quarantaquattro racconti avvincenti, un mix di storie note e sconosciute, con un’appendice simpatica relativa al trombettiere di Custer, che sarebbe bello fosse nato ad Apricale, ma forse non è così. Tante storie da raccontare davanti al fuoco o su uno scoglio in riva al mare; passaggi di naviganti, emigranti, eroi, poeti, santi, banditi, tra Liguria e Provenza. Viaggi curiosi e tentativi di sistemare il carico della vita grazie agli scossoni affrontati lungo il percorso. Un confine che sfida a passare, un orizzonte che si sposta a ogni passo.
Arturo Viale è nato a Ventimiglia il 19 maggio 1952 a casa Battaglia, nella stanza accanto alla cucina in cui la nonna Lilla preparava il coniglio con le olive per i clienti dell’osteria allora famosa, situata lungo il percorso della antica strada romana. Ha lavorato più di quaranta anni in banca tra Imperia e Nizza e nel frattempo ha continuato a scrivere e a leggere storie. Ha curato con Renzo Villa l’edizione del Diario di Guerra della Zona Intemelia 1943-1945 scritto da sua nonna Caterina Gaggero Viale. Gli piace scrivere più che parlare e dal 1992 ad oggi ha stampato e regalato ai suoi lettori alcuni preziosi libri: Quaranta e mezzo; Viaggi; Storie e fandonie; Mezzagosto; Ho radici e ali; Vite parallele e L’ombra di mio padre.