Rasul Makhmudov, 40enne arrestato durante una vacanza al Grand Hotel del Mare di Bordighera, è comparso in Corte d’appello a Genova e si è opposto all’estradizione. Makhmudov, accusato di un raggiro di 25 milioni di dollari nei confronti di un magnate russo, a fine udienza è tornato in carcere ad Imperia. “Per tre volte han tentato di uccidermi, non voglio tornare in Russia La mia colpa? Ho finanziato il dissidente Alexei Navalny, il suo partito anticorruzione” dice Makhmudov, come riporta Giulio Gavino su “La Stampa”.