Erano in centinaia gli amici, i colleghi ma anche semplici cittadini che si sono stretti alla famiglia di Gianni Palumbo il medico legale barbaramente ucciso nel suo studio a Sanremo da Vincenzo Mercurio ex ambulante che accusava il medico, assieme ad altri, di averlo rovinato a seguito di un operazione occulistica.

In realtà Gianni Palumbo aveva solamente redatto la perizia quale tecnico del tribunale, perizia che dava torto a Mercurio.

La vicenda era, prima del tragico delitto, passata attraverso le proteste di Mercurio in Comune a Ventimiglia e alle aggressioni dello stesso Mercurio ai danni del medico oculista che, a suo dire, lo aveva rovinato rendendolo cieco da un occhio.