Il rapporto semestrale della Divisione Investigativa Antimafia riferito al secondo semestre del 2017 torna a definire la provincia di Imperia come la Sesta della Calabria per la presenza e il radicamento del crimine organizzato nella nostra terra. In particolare viene ribadito il ruolo centrale della Locale di VENTIMIGLIA nelle attività ndranghetistiche del ponente e nella vicina Costa Azzurra. Il controllo del territorio da parte degli esponenti Ventimigliesi anche su Bordighera e Diano Marina

Un estratto della relazione:

Per ciò che concerne, invece, la provincia di Imperia, si conferma l’operatività del locale di Ventimiglia190 anche su Bordighera e Diano Marina, ove si registra la presenza di famiglie originarie di Anoia (RC) e Seminara (RC).
Giova ricordare, infatti, che Imperia è stata definita la “sesta provincia calabrese”191, in considerazione della capillare presenza di esponenti di spicco della ‘ndrangheta, ampiamente documentata dalle diverse attività d’indagine concluse negli ultimi anni192. In proposito, appare emblematica la Sentenza della Corte di Cassazione193 – esito giudiziario dell’operazione “La Svolta”194 – intervenuta nel mese di settembre, che ha portato al riconoscimento giudiziario, in via definitiva, dell’articolazione territoriale insediata nell’estremo ponente ligure, il cd. locale di Ventimiglia, qualificato dalle sue funzioni di coordinamento con l’omologa proiezione ultra nazionale, attiva nella
vicina riviera francese, la cd. “Camera di passaggio” o “di transito”.
Sono stati individuati come capi storici della citata cellula mafiosa alcuni esponenti delle cosche PIROMALLI e MAZZAFERRO della Piana di Gioia Tauro,

La relazione in link :

direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov_.it_.pdf