Ci siamo, ma non possiamo.

Domani a Limone Piemonte è organizzata una manifestazione di protesta contro la mancata riapertura della linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo.

La AGB ci sarà ma non potrà partecipare per impossibilità logistica, per mancanza di treno.

Una protesta “silenziosa” quella della AGB, visto il “bavaglio“ alle vie di comunicazione tra Liguria e Piemonte, senza treni, solo con lunghi semafori, cantieri, multe a raffica.

Un percorso di guerra, con tempi adatti agli “elefanti di Annibale” che difatto impedisce di raggiungere le piste da sci di Limone, il mercato di Cuneo, le spiagge di Ventimiglia.

Difatto si sta consumando un vero caso europeo, che isola l’Italia dalla Francia.

La AGB riafferma la necessità di definire subito la Convenzione per la manutenzione della linea e l’affidamento della gestione ferroviaria allo Stato Italiano.

Non vorremmo che qualcuno stia tentando di minare di nuovo i ponti come durante la seconda guerra mondiale per arrivare a chiudere la linea in modo definitivo.

A Limone in piazza la AGB c’è ma resta a Ventimiglia con “il bavaglio“.

Il Presidente AGB
Sergio Scibilia