Ventimiglia| Sono agguerrite e decise le mamme della scuola di Latte dove, come in altre tre scuole primarie del comprensorio, a metà marzo molti bambini (circa 70 nei tre plessi) si sono sentiti male con disturbi intestinali dopo che a mensa una porzione di cibo, carne, puzzava.
Ne è nato un caso che è stato in seguito ridimensionato dalla ASL con un’uscita mediatica dove si specificava che le analisi sul cibo non aveva dato risultati negativi nel senso che non erano stati riscontrati cibi avariati. Psicosi di massa allora?
Le mamme non credono che i figli possano aver contratto sintomi di disturbo intestinale lo stesso giorno e chi non aveva mangiato in mensa non ha accusato disturbi.
A aumentare le perplessità dei genitori e anche dell’Associazione A.Ge (Associazione Genitori) è stata come detto la frettolosa uscita mediatica perché le analisi non sono state fatte vedere anche ai genitori dei bambini e ai responsabili della ditta che cura il servizio mensa nelle scuole, ditta finita suo malgrado nel mirino nonostante i genitori non le imputino al momento delle responsabilità.
Il non conoscere direttamente l’esito delle analisi effettuate e aver avuto notizia tramite media hanno indispettito un po’ tutti. I genitori chiedono di poter vedere i risultati per capire che cosa è successo e accertare la situazione.