Polizia, che non è soltanto prevenzione e repressione dei fenomeni criminali, ma anche, come recita lo slogan del Ministero dell’Interno “polizia tra la gente… per esserci sempre”.

“Esserci”, appunto, anche quando un ordinario controllo di Polizia si tramuta in operazione di “Pronto Soccorso”, proprio come avvenuto, un paio di giorni fa, presso i Giardini pubblici di Ventimiglia.

E’ pomeriggio inoltrato quando una pattuglia del Settore Polizia Frontiera perlustra quella zona dove, notoriamente, stazionano numerosi extracomunitari, molti dei quali in situazione di irregolarità. L’attenzione degli Agenti viene però catturata da due italiani, un anziano che discute animatamente con un uomo più giovane, tanto da ipotizzare che da li a breve sarebbero arrivati alle mani.
Gli Agenti, entrati nei giardini, raggiungono i due italiani mentre un pubblico di adulti e bambini assiste al litigio. Mentre allontanano di due uomini, anche a tutela dei minori intenti a giocare, sopraggiunge una pattuglia di rinforzo opportunamente inviata dalla Centrale del Settore. Poco dopo il sessantenne comincia ad impallidire, toccandosi il torace ed accasciandosi al suolo.
Veniva immediatamente allertata la sala operativa del 118 e nell’attesa, gli Agenti si adoperavano mettendo in posizione di sicurezza l’uomo che, si apprendeva, essere cardiopatico. Contestualmente, uno dei Poliziotti, in possesso di brevetto  “BLSD”, ovvero (BASIC LIFE SUPPORT – DEFIBRILLATION) che abilita alle manovre da compiere per intervenire in caso di arresto cardiaco (o “morte cardiaca improvvisa”) ripristinava il battito, temporaneamente arrestato, con apposite manovre volte alla rianimazione cardiopolmonare.
Senza esitare, un altro Agente del Settore, forniva al collega precise indicazioni così come suggerite dal servizio 118 col quale faceva da tramite, in attesa del soccorso medico. L’intervento prezioso dei poliziotti consentiva all’uomo di riprendersi e all’arrivo dell’ambulanza seguita dall’automedica, l’uomo veniva stabilizzato e successivamente condotto presso l’Ospedale di Bordighera.