Ecco le dichiarazioni dei protagonisti dell’edizione 2018 del Festival di Sanremo
“Il risultato della prima serata è stato il migliore, a livello di share, dal 2005 in poi – ha sottolineato il direttore di Rai Uno, Angelo Teodoli – Dalle 21.20 l’ascolto è stato costante ed è oscillato tra il 55% e il 57% di share fino a fine serata. Il Festival da quattro anni a questa a parte sta crescendo costantemente. Togliere il meccanismo delle eliminazioni contribuisce a rendere più sereno l’ambiente e la trasmissione di quest’annno. Il picco di ascolto si è verificato in un momento in cui Fiorello scherzava con il pubblico, alle 21.58, con 17 milioni 200 mila spettatori, mentre il picco di share si è registrato durante l’esibizione di Ermal Meta e Fabrizio Moro (oltre il 59%). Grande il successo sul pubblico più giovane: 60.2% sul pubblico tra i 15 ed i 24 anni, 64% in generale sulla fascia, i laureati sono cresciuti al 56%. Ci sono state oltre 6 milioni di interazioni sui social network per la prima serata. Un record assoluto per un evento TV in Italia. Su Twitter si registra un aumento dell’attività di oltre il 100% rispetto al 2017”.

“Visti i grandi ascolti della prima serata, potremmo anche dichiarare già conclusa questa edizione del Festival di Sanremo – ha detto scherzando il direttore artistico del Festival 2018, Claudio Baglioni – Ieri sera ci siamo divertiti, Sanremo non è il mostro che ci era stato descritto – Abbiamo limitato al massimo gli errori. Questa edizione sta dimostrando di essere una manifestazione popolar-nazionale. Negli anni scorsi al Festival venivano invitati tanti ospiti che non avevano davvero nulla a che fare con la musica. Quest’anno invece è stata pensata una cosa coerente e tutti gli ospiti sono legati strettamente alla musica. Nei mesi scorsi ho sentito i consigli di Pippo Baudo e Carlo Conti su come fare il Festival, ma poi non ne ho seguito nemmeno uno. Per preparare questo Festival abbiamo avuto meno tempo rispetto agli altri anni dato che abbiamo iniziato solo a settembre. Ho sbagliato la presentazione della canzone di Morandi perché sul “gobbo” mi hanno scritto il titolo sbagliato. In questa edizione del Festival passo un tempo in televisione che è pari a tutto quello che ho passato nella mia vita in tv. Fiorello era terrorizzato prima di salire sul palco, poi una volta sul palco dell’Ariston, tutto gli è passato. Per quanto riguarda le polemiche sul ritornello della canzone di Meta e Moro, stiamo analizzando la situazione e vedremo quale decisione prendere sulla base del regolamento”.

“Già ieri sera alla fine della trasmissione eravamo contenti di quello che avevamo fatto e i dati di ascolto di stamani hanno confermato in pieno la nostra sensazione – ha dichiarato la conduttrice Michelle Hunziker – Restiamo concentrati perché ci sono ancora 4 serate e tante cose ancora da fare bene. Non vedo già l’ora di correre a provare per questa sera. Ieri sera mi sono detta “Oddio!” quando mi è stato chiesto di cantare un brano di Mina, ma alla fine tutto è andato bene”.

“All’inizio ero molto teso, poi mi sono sciolto, grazie al divertimento che ha caratterizzato tutta la serata – ha detto il co-conduttore Pierfrancesco Favino – Non sono abituato a guardare i numeri, ma più la soddisfazione personale. Non bisogna abbassare la guardia, ma pensare a fare ancora meglio. Le mie paure erano legate solo ad une eventuale giudizio ed ho capito che era sbagliato. Per me il successo è legato alle qualità delle cose che fai, non alla quantità”.