“Non un semplice evento live di una settimana, ma una sfida cominciata quaranta giorni fa: realizzare a Sanremo un vero e proprio centro di produzione con sei diverse location che lavorano spesso in simulta¬nea, un intero teatro – l’Ariston – riconvertito in set televisivo, turni di lavoro dalle 6 del mattino a tarda notte. E ancora molto altro”. E’ la sfida del Festival sintetizzata da Alberto Longatti, responsabile del Centro Produzione Tv di Roma, che gestisce tutta la macchina produttiva del Festival. “Da Sanremo – aggiunge – diamo supporto a tutte le reti, le testate e le loro rubriche, il web, Rai Pubblicità e Rai Digital per tutto ciò che ha a che fare con la rassegna”.
LE RISORSE RAI – Anche quest’anno, un Festival con i numeri di un kolossal: quattro set fissi e due mobili, più di 20 km di cavi, 9 telecamere hd ed una telecamera aerea su cavi, 9 tra generatori e power box per l’energia elettrica, un complesso sistema di gestione delle luci, l’impianto audio 5.1 e la scenografia progettata dalla scenografa Emanuela Trixi Zitkowsky. Ingredienti per un grande spettacolo la cui regia è affidata a Duccio Forzano mentre la fotografia è curata da Mario Catapano. Dietro le quinte c’è il lavoro instancabile dei 290 tecnici Rai: 30 diverse figure professionali, dai grafici ai truccatori, passando per costumisti, scenografi, operai, montatori, operatori della security, che iniziano a preparare il Festival il 28 Dicembre e finiscono, a metà marzo, con Sanremo Young. “Sono tutte professionalità interne di altissima qualità – conclude Longatti – che il servizio pubblico può rivendicare con orgoglio. Il gruppo di lavoro è nella maggior parte composto da personale di Roma al quale si aggiungono colleghi di altre sedi e Centri”.
LE NOVITA’ – Molte le innovazioni della 68 esima edizione, a partire dalle location. Ad affiancare l’Ariston ed il Casinò, che quest’anno ospiterà il DopoFestival e La Vita in Diretta, ci sono la sala Biribissi del Teatro del Casinò per “Anteprima Sanremo” e il fortino Santa Tecla, sede delle operazioni di Rai Digital e salotto di Rai Radio2. Grande impegno anche per gli ambienti esterni: la passerella/red carpet, dove opera una squadra in modalità ‘fly’, per la prima volta in HD, che assiste anche tg e programmi Rai nelle dirette con gli ospiti, e il pullman-vetrina del secondo canale radio. Sul fronte della tecnologia, nuovo il sistema di illuminazione montato su una piattaforma a motori sincronizzati per arricchire gli effetti luce e un software che consente alla regia di realizzare un’esperienza visiva vicina alla perfezione.

Impianti video-audio
10 telecamere hd:
2 gas pedestal centrale
1 technocram
1 Steadicam
2 magnum dolly su binario
2 tlc su piattina mobile a 2 mt. Di altezza
1 tlc remotata su binaio in controcampo
1 tlc aerea su cavi
Suono 5.1

Impianti energia
3 generatori per un totale di 900 kva ridondati
3000 metri di cavi potenza
6 power box per distribuzione energia
3000 metri di cavi distribuzione energia per le luci

Cavi Teatro Ariston
2000 metri di cavi triax per camere
750 metri di cavi audio
1500 metri cavi cronisti
4500 metri di cavi bnc
1000 metri di fibra ottica

Cavi Regie fly hd
18 punti camera
3000 metri di cavi triax
500 metri di cavi audio
500 metri di cavi cronisti
500 metri di cavi bnc