Visto e considerato il calo delle temperature, verificatosi negli ultimi giorni, anche il Comune di Bordighera stamani ha emesso un’ordinanza che consente di accendere in anticipo gli impianti di riscaldamento (rispetto alla data tradizionale del 15 novembre per quanto riguarda la “zona C”). Il Comune della città delle palme consente, a partire da oggi, di accendere i termosifoni per 5 ore al giorno.

IL SINDACO DI BORDIGHERA
Visti:
– il D.P.R. n. 74 del 16 aprile 2013, “Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici perla climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192”;
– l’articolo 5 comma 1 del suddetto D.P.R. “Facoltà delle Amministrazioni comunali in merito ai limiti di esercizio degli impianti termici”, in base a quale i Sindaci, con propria ordinanza, possono ampliare o ridurre, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici, nonché stabilire riduzioni di temperatura ambiente massima consentita sia nei centri abitati sia nei singoli immobili;
Considerato che, ai sensi dell’Allegato “A” al DPR 412/1993, tuttora vigente, il Comune di Bordighera risulta classificato nella zona climatica “C”, in cui è consentito un limite giornaliero di ore 10 nel periodo dal 15 novembre al 31 marzo di ciascun anno;
Considerato che la situazione meteorologica e climatica dell’attuale stagione autunnale è caratterizzata da una grande variabilità e che, in particolare, la bassa temperatura riscontrata in questi ultimi giorni, produce una situazione di disagio termico all’interno degli edifici;
Considerato inoltre che:
– sono pervenute richieste di accensione degli impianti termici da parte di varie categorie di cittadini (anziani o in condizioni precarie di salute), che lamentano disagio nelle ore più fredde della giornata;
– pur essendo le temperature sostanzialmente in linea con le medie stagionali del periodo, molti sistemi edificio/impianto non consentono di ottenere temperature ambientali che garantiscano un adeguato comfort climatico;
– obiettivo primario è tutelare la salute delle fasce più deboli della cittadinanza quali appunto anziani, bambini piccoli e persone in condizioni precarie di salute.
Vista la Legge 10/91 “Piano Energetico Nazionale” e il relativo decreto d’attuazione D.P.R. 412 del 26/08/1993.
Ritenuto pertanto opportuno emettere una ordinanza di deroga alla normativa suddetta prevedendo l’anticipazione facoltativa dell’accensione degli impianti di riscaldamento a decorrere dalla data odierna e fino al 15 novembre 2017 compreso, in virtù di quanto disposto al comma 1 dell’art. 5 del D.P.R. 74/2013, per una durata massima di 5 ore giornaliere, ai sensi del comma 3 dell’art. 4 del medesimo D.P.R. 74/2013;
Visto l’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000, relativo alle competenze ed ai poteri del Sindaco quale Ufficiale di governo.
Tutto ciò premesso

AUTORIZZA
in deroga a quanto previsto dalla normativa citata in premessa, l’accensione facoltativa degli impianti di riscaldamento a decorrere dalla data odierna e fino al 15 novembre 2017 compreso, in virtù di quanto disposto al comma 1 dell’art. 5 del D.P.R. 74/2013, per una durata massima di 5 ore giornaliere, ai sensi del comma 3 dell’art. 4 del medesimo D.P.R. 74/2013;
INVITA
La cittadinanza:
– a limitare l’accensione alle ore più fredde, ricordando l’obbligo di legge di non superare la temperatura di 18° C + 2 ° C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e di 20 ° C + 2° C di tolleranza per tutti gli altri edifici;
– al senso di responsabilità affinché si persegua con oculatezza ogni possibile provvedimento atto al contenimento dei consumi energetici.
DISPONE
di provvedere alla pubblicazione della presente ordinanza per 15 giorni consecutivi sull’Albo Pretorio on line del Comune di Bordighera e alla pubblicazione sul sito web istituzionale dell’Ente.
AVVERTE
che contro il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso al competente Tribunale Amministrativo Regionale nei modi e termini previsti dalla Legge n.°1034 del 06.12.1971 o al Presidente della Repubblica nei termini e nei modi stabiliti dal D.P.R.n.°1199 del 24.11.1971 (rispettivamente 60 e 120 giorni dalla data di notifica).