Oggi il presidente della Regione Toti e l’assessore alla Sanità Viale inaugurano il Palasalute di Imperia, in barba agli allarmi delle associazioni ambientaliste e del MoVimento 5 Stelle, che hanno denunciato come la struttura faccia acqua da tutte le parti e si trovi, per giunta, in una zona ad alto rischio esondazione.

Sul tema abbiamo subito depositato un’interrogazione urgente in Regione, che sarà discussa già nel Consiglio regionale di domani. Più che a un palazzo della salute, siamo di fronte all’ennesimo ecomostro sorto per logiche all’apparenza diverse rispetto alle reali esigenze dei cittadini imperiesi. Sul territorio esistono altre strutture, attualmente abbandonate ma potenzialmente risanabili a costi inferiori rispetto a quelli necessari per la messa in sicurezza del Palasalute e dell’area limitrofa.

La struttura era già soggetta a infiltrazioni prima che aprisse le porte al pubblico, il 2 ottobre scorso. A ciò si aggiunge la posizione critica, in prossimità del rio Artallo, sui cui argini sono in corso interventi per limitare i danni in caso di piena. Per questi motivi, basterà un’allerta arancione per imporre la chiusura della struttura e la sospensione dei servizi sanitari alla cittadinanza, come ha ammesso lo stesso direttore generale della Asl 1 Imperiese. Domani in Aula, all’assessore Viale chiederemo, pertanto, garanzie sulla continuità dei servizi sanitari in caso di allerta e se non abbia individuato alternative al Palasalute più idonee, economiche e sostenibili. Domande a cui i cittadini imperiesi meritano risposte chiare e puntuali.

MoVimento 5 Stelle Liguria