Ventimiglia| Si legge, nell’ordinanza di divieto di somministrazione vendita e consumo di bevande alcoliche e super alcoliche su tutto il territorio comunale per prevenire e contrastare il degrado urbano tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica

ORDINA

fino a nuova disposizione,

1) in tutti i giorni della settimana ed in tutto il territorio comunale è VIETATO CONSUMARE bevande alcoliche e superalcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche, nelle vie, piazze e nelle aree private soggette al pubblico passaggio – ad eccezione di quelle autorizzate, quali i pubblici esercizi di somministrazione (bar, ristoranti, ecc.), i locali di spettacolo ed intrattenimento, le manifestazioni pubbliche e simili;

2) in tutti i giorni della settimana ed in tutto il territorio comunale è VIETATO, altresì, dalle ore 02:00 alle ore 06:00, SOMMINISTRARE bevande alcoliche e superalcoliche di qualunque gradazione, da parte di chiunque sia autorizzato, nelle aree scoperte pertinenziali del pubblico esercizio, ad eccezione dei locali da ballo, per i quali ultimi si rimanda alla vigente legislazione;

3) in tutti i giorni della settimana ed in tutto il territorio comunale è VIETATO, infine, dalle ore 19:30 alle ore 06:00, VENDERE PER ASPORTO bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione da parte di tutti gli esercizi commerciali del settore alimentare, compresi quelli per la vendita/somministrazione in appositi locali mediante distributori automatici, dei Pubblici Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, dei Pubblici Esercizi ex articoli 86 e 88 TULPS (quali sale da gioco e raccolta scommesse), degli artigiani del settore alimentare (quali Kebab, take away, piadinerie, rosticcerie-friggitorie da asporto, gastronomie, pizzerie d’asporto, gelaterie, pasticcerie) e comunque chiunque risulti legittimato e/o autorizzato alla vendita al dettaglio anche se inserito all’interno di altre attività prevalenti (cinema, hotel o altre strutture ricettive, circoli privati ecc. …);

4) tutte le categorie di negozi sopra elencati hanno l’obbligo di esporre all’interno del locale, in modo che sia facilmente visibile e leggibile, copia del presente provvedimento;

DISPONE

l’applicazione, nel caso di violazione delle disposizioni contenute nella presente ordinanza, della sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00 euro.
Ai sensi dell’articolo 7 bis del D.lgs. 267/2000, ferma restando l’applicazione delle altre norme vigenti, anche penali, sono applicate le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:

a) in ordine all’inottemperanza del divieto di consumare bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione = € 100,00;

b) in ordine all’inottemperanza del divieto di somministrare bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione = € 200,00;

c) in ordine all’inottemperanza del divieto di vender per asporto bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione = € 300,00;

d) in ordine all’inottemperanza dell’obbligo di esposizione della presente ordinanza = € 50,00;

E’ questa un’ordinanza che è sì un giro di vite nelle intenzioni ma che lascia molti dubbi sulla sua reale possibile applicazione sia per la vigilanza che comporta, che per l’esatta identificazione delle aree autorizzate (i loro confini più che altro). Come scritto nei sottotitoli anche il passo ove vengono citati i migranti potrebbe essere fonte di polemiche in questi di giorni di divino tra  Buonisti e Indignati sul tema gestione accoglienza.

Le associazioni di categoria appoggiano l’ordinanza fanno sapere da Piazza della Libertà in una nota stampa

Questa decisione è stata presa previo consenso delle associazioni di categoria locali,  in base alla relazione della Questura di Imperia del 6.10.2017 e della nostra Polizia Locale su episodi di ubriachezza molesta, in seguito a segnalazioni da parte dei cittadini su disturbo della quiete, schiamazzi e inquinamento acustico, in particolare nelle ore serali e notturne nonché del gestore del servizio di igiene urbana che effettua quotidianamente la raccolta di bottiglie, cocci di vetro e simili abbandonati impropriamente;  l’ordine e la sicurezza sono elemento fondamentale per la qualità della vita delle persone e del territorio ed è volontà dell’Amministrazione garantire il sereno e ordinato vivere civile.