“Ho predisposto un’interrogazione in merito alle voci sulla possibile chiusura della sede INPS di Ventimiglia” afferma la senatrice ligure Donatella Albano del Partito Democratico, “sta circolando una bozza con alcuni parametri da rispettare sulla quale ho chiesto spiegazioni al ministro Poletti, in particolare ho chiesto che le sedi di confine come Ventimiglia, e le sedi situate in territori dove la rete viaria non permette agili collegamenti, siano salvaguardate da tagli in quanto sedi particolari, oggetto di protocolli d’intesa tra più Paesi, come nel caso della Francia e del Principato di Monaco, Paesi presso i quali moltissimi lavoratori italiani svolgono periodi estesi di lavoro nell’arco della propria vita”.
“Preoccupati per le notizie trapelate a proposito di una chiusura della sede ventimigliese, insieme all’Assessore Faraldi ci siamo impegnati a chiarire queste notizie e a fare il possibile perchè venga mantenuta la sede nella città di confine” continua la Albano, “incontrando anche i vertici della direzione regionale dell’INPS, mentre alla riapertura delle Camere porterò il caso all’attenzione dei vertici nazionali tramite la Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale di cui sono membro”.