Felix Croft, 28enne passeur umanitario di Nizza arrestato nel luglio 2016 alla barriera di Ventimiglia, mentre con la sua auto tentava di portare in Francia una famiglia di sudanesi, è stato assolto il 27 aprile perché “era convinto di essere nel giusto”. Lo ha scritto il tribunale di Imperia, che lo aveva assolto con formula piena, nelle motivazioni della sentenza. Per il collegio il fatto che la famiglia provenisse dal Darfur e da una zona di guerra, requisito sufficiente per chiedere e ottenere lo status di rifugiato (un bambino aveva cicatrici da ustioni) ha “erroneamente fatto ritenere a Croft di agire nella legalità”.