Si ricorda che con Decreto Dirigenziale Regione Liguria n. 2798 del 16 giugno 2017, è stato decretato “ lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi limitatamente ai territori delle provincie di Genova, Savona e Imperia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 42 della l.r. 22/01/1999 n. 4, a partire dalle ore 00:01 del 17 giugno 017 fino a cessazione dello stesso”.
In ordine al divieto di cui sopra, si è constatato che, nonostante l’Ordinanza Regionale n. 2798/2017, si ripetono episodi di abbruciamento per smaltire gli sfalci vegetali. Questi comportamenti presentano gravi rischi, soprattutto per la loro sottovalutazione e determinano gravissimi danni, sia alle cose che alle persone: l’ultimo episodio circa 20 giorni in cui l’operatore ha subito ustioni gravissime con danni permanenti.
E’ già ampiamente in uso la modalità di spezzare lo sfalcio per essere compostato, basta dotarsi di apposita compostiera. Il Comune ha ancora a disposizione più di 100 compostiere (ne ha distribuite 650), totalmente gratuite.
In alternativa vi è la possibilità di smaltire, con l’ausilio della ditta affidataria dei servizi di igiene urbana – Dock’s Lanterna, tutti i residui vegetali.
La Squadra Antiincendio Boschivo fa pattugliamenti giornalieri e, il mancato rispetto dell’Ordinanza Regionale e del Regolamento di Polizia Urbana, oltre che sanzionato a livello amministrativo, comporta anche denuncia penale.