Il giornalismo ligure è in lutto per la prematura scomparsa, a soli 65 anni, di Paolo Rabajoli, per oltre 30 capo della redazione sportiva di La Spezia del “Secolo XIX”.
Era stimato e apprezzato da tantissimi lettori e colleghi per la sua bravura e per la sua grande umanità. “Raba” aveva iniziato la sua carriera a La Nazione. È stato anche corrispondente di Tuttosport, Gazzetta dello Sport, Unione Sarda, Giornale di Sicilia, Gazzettino e Gazzetta del Lunedì. Paolo era anche consigliere del Gruppo Ligure Giornalisti Sportivi e delegato Ussi di La Spezia. Un mese fa aveva ricevuto il Premio Nazionale Panathlon Ussi.
“Paolo Rabajoli non era soltanto un professionista del giornalismo, ma anche un grande appassionato di sport. Con la sua morte la città perde una firma e una memoria importante della storia spezzina. A nome della città e mio personale esprimo cordoglio alla famiglia, in particolare al figlio Alessandro, alla redazione del Secolo XIX e a tutti gli amici e i colleghi che lo hanno letto e apprezzato” commenta il sindaco di La Spezia
La società Spezia Calcio, Prima Squadra e Settore Giovanile, si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Rabajoli, privata dell’affetto di Paolo, figura storica del giornalismo spezzino. Ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze del Presidente Onorario Gabriele Volpi, del Presidente Stefano Chisoli e di tutto l’ambiente bianco.
I funerali di Rabajoli, che lascia il figlio Alessandro, saranno celebrati domani, sabato 15 luglio, alle 9 nella Chiesa di Santa Maria di Piazza Beverini a La Spezia.
Alla famiglia del grande Paolo vanno le più sentite condoglianze della redazione di Rivierapress.it