“Non solo spiaggia”, la fortunata rassegna culturale che si svolge a Grimaldi, organizzata dalla locale SOMS, è giunta alla sua dodicesima edizione. Nella sede di via della Pace, dalla quale si gode un panorama davvero delizioso, durante i pomeriggi degli ultimi due sabati di luglio e dei primi due di agosto si terranno quattro incontri curati da Enzo Barnabà, lo scrittore che abita, appunto, nell’incantevole frazione al confine tra Italia e Francia.
Quest’anno la rassegna sarà inaugurata da un giornalista molto noto a chi, tramite le radio e le TV dei due paesi, segue in Italia le vicende francesi e in Francia quelle italiane: Alberto Toscano, responsabile, tra l’altro, dell’Associazione dei corrispondenti esteri a Parigi. La sua attività non si limita, però, al giornalismo: Toscano ha scritto vari libri in italiano e in francese nei quali passa in rassegna le passioni, le speranze e i cliché dello Stivale e dell’Esagono. Libri deliziosi che scavano nella storia e la cultura dei due popoli, permettendo loro di conoscersi e di apprezzarsi maggiormente.

Questo il programma della rassegna:
– 22/7, ore 18, Alberto Toscano, giornalista, scrittore e storico: “L’Italia vista dalla Francia. Dal Risorgimento alla Grande Guerra”
– 29/7, ore 18, Romano Lupi, giornalista e scrittore: “Sanremo e la letteratura”
– 5/8, ore 18, Fulvio Cervini, Università di Firenze: “Il soggiorno di Monet a Bordighera”
– 12/8, ore 18, Marino Magliani, scrittore: “L’esilio dei moscerini danzanti giapponesi”.

Come si vede, anche quest’anno, Grimaldi ha voluto essere fedele al ruolo di “paese cuscinetto” affidatogli dalla geografia. Due delle iniziative (quella con Toscano e quella su Manet) mirano ad interessare, oltre al pubblico italiano, anche quello francese: la conferenza del prof. Cervini, infatti, sarà imperniata sulle lettere del grande pittore transalpino, che la casa editrice Philobiblon di Ventimiglia ha recentemente ripubblicato in originale con, a fianco, la traduzione italiana.
L’ingresso è libero. Il 29 luglio si potrà partecipare, previa prenotazione, alla tradizionale cena a base di cozze “alla Bergaglio”.