Nell’ambito di servizi di controllo alla Frontiera tra Italia e Francia, appositamente attivati a seguito dei noti eventi terroristici – nel tardo pomeriggio di ieri – gli uomini della Polizia di Frontiera di Ventimiglia, unitamente ai militari delle Forze Armate impiegati nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” – hanno proceduto all’arresto del cittadino italiano di Gravellona Toce (Verbania) MAZZOLA F. di 25 anni, controllato presso il retro valico stradale di San Ludovico, all’atto del suo ingresso in territorio nazionale a bordo di un’autovettura VW Polo.
All’alt della Polizia, l’uomo esibiva immediatamente una patente di guida italiana genuina che però insospettiva gli operatori perché, sebbene il MAZZOLA avesse fatto sforzi sovrumani per assomigliare alla persona riprodotta nella fotografia, i tratti del suo volto non corrispondevano proprio con quelli del titolare del documento.
Venivano quindi effettuati approfondimenti sul documento e accertamenti sul veicolo che risultava essere provento di furto, denunciato a Domodossola dal legittimo proprietario che, risultava essere anche il titolare della patente di guida esibita dal MAZZOLA.
Dalla denuncia emergevano anche le modalità con cui il MAZZOLA si era impossessato del veicolo: doveva partire con un suo amico per andare ad un Rave Party ma quest’ultimo aveva cambiato idea. Allora, mentre erano a bordo del veicolo, all’improvviso e con destrezza, gli aveva sottratto le chiavi, sfilandole dal contatto e dandosi repentinamente alla fuga. Ricontattava l’amico poco dopo per dargli appuntamento in un bar e quando questi si recava sul posto per recuperare le chiavi, il MAZZOLA ne approfittava per appropriarsi indisturbato del veicolo, a bordo del quale il proprietario aveva dimenticato il portafoglio con tutti i suoi documenti.
Già noto alla Polizia perché pluripregiudicato, si scopriva anche che il MAZZOLA non poteva guidare perché la sua patente di guida, scaduta da 3 anni, non era stata rinnovata.
E’ stato quindi tratto in arresto per furto aggravato, false attestazioni e sostituzione di persona, e sanzionato per la guida con patente scaduta.
Sottoposto a processo per direttissima nella mattinata odierna, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la sua custodia cautelare in carcere.
Dall’inizio dell’anno, quello del MAZZOLA rappresenta il 122° arresto per gli uomini e per le donne della Polizia di Stato diretti dal dr. Martino Santacroce, a dimostrazione che la rete dei controlli alla frontiera di Ventimiglia è fitta ed efficace.