Nelle finali play-off della serie A2 femminile di pallanuoto, la Rari Nantes Imperia femminile sarà impegnata a Velletri contro F&D H2o. Le laziali hanno raggiunto il primo posto nel Girone Sud e, domenica sera alle 19.30, è in programma gara-1 alla Fortitudo Accademy. L’allenatore della Rari Nantes Imperia, Paolo Ragosa, ha parlato a ruota libera dell’appuntamento finale di una stagione certamente positiva:” Abbiamo avuto il tempo per seguire una programmazione, sulla carta, strutturata e soltanto gli eventi potevano dirci se le scelte sarebbero state giuste o sbagliate. Tre\quattro mesi fa, ho preso la squadra in mano: non conoscevo a fondo le ragazze, tecnicamente e umanamente. A cominciare dalla prima difficilissima trasferta di Verona, un passo dopo l’altro, siamo cresciuti e diventati squadra. Quasi fosse un corso accelerato. Ora siamo alle finali, uno dei nostri obiettivi. Raggiunte, un passo alla volta. I rigori sono tutta fortuna? No, ci vuole anche quella. Ma il successo si costruisce lavorando sul portiere (e come sfida l’avversaria ai rigori), alla sequenza delle tiratrici. Non c’è mai nulla di casuale. E poi, parafrasando il grande Boskov, mi verrebbe da dire: è finita, soltanto quando arbitro fischia. Personalmente ho ricevuto tante risposte da tutta la squadra. Aggiungo che non è possibile rimanere in forma per un intero mese. E’ giusto andare per gradi, passando anche da una semifinale tiratissima, e ora posso dire che la squadra è preparata. Mancherà soltanto Gamberini per infortunio. La società ha assecondato tutto ciò che ho ritenuto opportuno fare in preparazione a questa gara e noi vogliamo dare il massimo.”
Per alcune ragazze è un periodo di fuoco: fine scuole, poi playoff e magari, contemporaneamente, maturità. Come si conciliano con la pallanuoto? “ Le nostre ragazze sono organizzate, sono ambiziose e sanno conciliare al meglio la scuola con la pallanuoto. Sono punti a loro favore perché, rispetto ad una ragazza che passa tutto il giorno sui libri, loro sono abituate alla competizione e non hanno paura del confronto perché preparate dalle sfide in acqua. La scuola è fondamentale, le ragazze lo sanno e ne ho trovate tante in giro per la piscina a studiare.
Scuola, esami e maturità: il campionato si è molto ringiovanito e sono ormai situazioni abituali.”
In mano ha una squadra molto giovane: come si preparano, anche mentalemente, a sfide così importanti come le finali? “Questa è una squadra molto giovane. C’è stata una attrice protagonista chiamata Merci Stieber (non solo ad Imperia ma a livello mondiale). Tante comprimarie, con molte giovani, e mi stupisce un po’ questo blasone attorno alla Rari, etichettata come squadra esperta. Le ragazze hanno una grande opportunità, esclusa Mercedes, di fare uno dei risultati più grandi della loro carriera, da protagoniste. Non togliendo nulla ai vari palmares, potrebbero riscrivere la loro storia personale senza aver ereditato nulla. Ma costruendo tutto con le loro mani. Se riusciranno a tenerlo a mente, vuol dire che in squadra abbiamo delle vere guerriere. “
Tra le convocabili è in forte dubbio la presenza di Silvia Gamberini che, in questa settimana, ha accusato la riacutizzazione di un infortunio al braccio.