“Io non ho mai cambiato idea sulla necessità dei vaccini ma sono contraria a interventi coercitivi sulle famiglie. La consigliera Paita invece deve dire con chiarezza se sia d’accordo a sospendere la potestà genitoriale o comminare sanzioni fino a 7500 euro, voluti dal suo governo”. Così la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale replica alla capogruppo del Pd Raffaella Paita in tema di vaccini.

“La capogruppo del Pd è evidentemente in forte imbarazzo – aggiunge la vicepresidente – sull’effetto boomerang che questo decreto sta già producendo ottenendo così l’effetto contrario rispetto a quello auspicato da tutte le persone che come me condividono la necessità dei vaccini. O forse – prosegue – la Paita è proprio convinta che si debba arrivare a portare la forza pubblica nelle case delle persone? Forse è davvero così, visto che nella loro proposta di legge regionale non vi è alcun accenno all’educazione sanitaria, invece fondamentale nella proposta avanzata dalla Lega Nord”. “Capisco – prosegue l’assessore Viale – che chi sbaglia destinatario nell’invio degli sms possa anche leggere al contrario le dichiarazioni altrui. Infatti non risulta da nessuna parte una mia contrarietà ai vaccini. Quanto alla convenienza politica – conclude – è stato il governo a varare questo decreto in un periodo elettorale. Non certo la Regione Liguria”.