Si completa il ciclo “Riconoscere le emozioni”. Il 28 marzo nel Teatro dell’Opera a partire dalle 16.30 il professore Francesco Aquilar relazionerà su: “Parlare d’amore. Psicologia e psicoterapia cognitiva delle relazioni intime” dall’omonimo libro edizioni FrancoAngeli.
La maggior parte dei problemi psicologici delle persone è legata a difficoltà nel riconoscere, esprimere adeguatamente e modulare le emozioni che si provano. Le emozioni negative, a volte, assumono infatti forme diverse che non si è capaci né di identificare appropriatamente né di controllare nella loro espressione: la preoccupazione allarmata, l’eccesso di paura, il batticuore per i problemi d’amore, e così via fino all’ansia anticipatoria, quella che cioè anticipa mentalmente gli eventuali problemi che potrebbero colpire noi stessi o gli altri a noi cari.
Nel secondo libro che verrà presentato, dal titolo:” Parlare per capirsi. Strumenti di psicoterapia cognitiva per una comunicazione funzionale”. (FrancoAngeli) il prof. Francesco Aquilar in un originale modo musicale con canzoni psicoterapeutiche composte, cantate e suonate dal vivo dall’Autore, esporrà in maniera semplice e quando possibile anche divertente, numerosi esercizi di consapevolezza per imparare a riconoscere le emozioni migliorando la comunicazione e quindi la comprensione dell’altro. L’incontro culturale è stato inserito nel programma di formazione dei docenti.
Parlare d’amore
Fare psicoterapia è anche parlare d’amore: amore romantico, amore passionale, amore genitoriale, amore filiale, amore fraterno, amore amicale, amore tradito, amore per il lavoro, amore e talvolta disamore per la vita… Tutte le forme d’amore trovano spazio nel dialogo clinico della psicoterapia.
In particolare, la psicoterapia cognitiva ha strutturato negli anni una notevole capacità clinica e scientifica di cimentarsi con i problemi d’amore.
E questo libro ne è una testimonianza.
* Quale amore è possibile oggi nella società contemporanea? Quali valori attualmente sono presenti nelle persone, e in che modo incidono sulla vita di coppia?
* Quali sono i punti di vista dei genitori e dei figli sulle sequenze interattive e sull’amore familiare?
* Quali forme d’amore utilizzano i narcisisti, i borderline, i paranoidi e i dipendenti, e come è possibile migliorare le loro modalità di interazione?
* Come ridurre gli effetti delle fobie, delle ossessioni, delle compulsioni e della depressione sulle relazioni d’amore?
* Come agire, in psicoterapia cognitiva, quando alcuni eventi traumatici sembrano aver leso completamente la capacità di amare di alcune persone?
* In definitiva: come si fa, in psicoterapia, ad aiutare le persone se vivono problemi d’amore?
Un libro concreto, destinato agli specialisti del campo e agli psicoterapeuti in formazione. E tuttavia, grazie ad un linguaggio piano e morbido, comprensibile e interessante anche per tutte le persone di cultura interessate alla psicologia dell’amore e alla psicoterapia delle relazioni intime problematiche.
Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivo comportamentale, è presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS, Napoli) e vice-presidente della European Association for Negotiation and Mediation (EANAM, Bruxelles). Didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), è docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale e Intervento Psicosociale CRP di Roma. Ha pubblicato per FrancoAngeli: Psicoterapia delle fobie e del panico (con E. Del Castello), Psicoterapia dell’anoressia e della bulimia (con E. Del Castello e R. Esposito), Psicoterapia dell’amore e del sesso, Le donne dalla A alla Z, La negoziazione internazionale come processo psicologico (con M. Galluccio), Psicoterapia cognitiva della depressione (con M.P. Pugliese), Riconoscere le emozioni: esercizi di consapevolezza e psicoterapia cognitiva.
Il prossimo appuntamento con i Martedì Letterari è per il 4 aprile con l’inizio della stagione primaverile. Nel teatro dell’Opera alle ore 16.30 si terrà l’omaggio a Giuseppe Ferrari, poeta, musicista, pittore del Novecento. Partecipano Anna Maria Ferrari, figlia dell’artista, il presidente della Famija Sanremasca Leone Pippione, la Dott.sa Federica Flore, storica dell’Arte. Docuemnti, liriche e musiche inedite, con l’intervento del Maestro Marco Zaccaria, della Scuola Ottorino Respighi. L’incontro è stato inserito nel piano di formazione dei Docenti.