Voleva uccidere la figlia e poi suicidarsi perché gli usurai in Ecuador avrebbero minacciato la compagna e gli altri due figli. Questa la nuova spiegazione data dal 40enne fermato dalla polizia per tentato omicidio per aver ferito a coltellate la figlia di 12 anni (ora ricoverata al “Gaslini” a Lavagna). L’uomo dice che da tempo in Ecuador, dove vive la nuova compagna (mamma della ragazzina ferita) gli usurai che gli hanno prestato dei soldi e vogliono indietro 15 mila euro. Per questo avrebbe perso la testa. La confessione è al vaglio dei poliziotti che si domandano come mai voleva uccidere la figlia perché non l’ha colpita in un punto vitale invece di straziarla con tante ferite superficiali?