Anna Altarelli racconta a “La Provincia di Lecco” il suo dolore per la prematura scomparsa di Francesco Pischedda (28enne originario di Imperia, agente della Polizia stradale, suo compagno e papà della loro bimba di 10 mesi), morto la notte del 2 febbraio mentre inseguiva un ladro a Colico.
“La telefonata alle 22,30 era per un braccio rotto: non gli ho potuto parlare, non immaginavo questa fine – dice Anna – Più passano i giorni e più la mancanza di Francesco si fa sentire. La forza per andare avanti me la dà l’amore per la nostra piccola Nicole, per poterle un giorno raccontare chi fosse il suo papà, che la amava tanto”.

Francesco, nato ad Imperia e cresciuto in Sardegna, è morto il 2 febbraio al “Manzoni” di Lecco, dove era stato trasferito vittima di una fatale colluttazione. Dal 2011 lavorava a Bellano come agente scelto della Polstrada. Sulla Statale 36, con i colleghi, aveva intercettato un’auto sospetta, inseguita fino a Colico. Francesco, nel tentativo di arrestare uno dei fuggitivi, era precipitato in un canale insieme al malvivente. L’inseguimento si era protratto per diversi chilometri e si era concluso con un tentativo di testa coda del veicolo in fuga. Gli occupanti del veicolo avevano continuato la fuga a piedi e nell’inseguimento Pischedda aveva riportato gravi lesioni e fratture che ne hanno poi purtroppo provocato la morte.