Il centrodestra ingauno contro i compagni di partito in Regione. Il Partito Democratico che si scopre all’improvviso paladino del pubblico, dopo che per primo aveva aperto ai privati. Attorno alla paventata privatizzazione dell’ospedale di Albenga si è scatenato un vero e proprio balletto, con tanto di giravolte e piroette, da far impallidire Nureyev.
Siamo allibiti dalla facilità con cui centrodestra e centrosinistra cambiano idea e posizione a seconda della situazione politica, arrivando persino a smentire se stessi. L’unica forza politica che si è sempre schierata per la salvaguardia della proprietà pubblica dell’ospedale (così come per Cairo e Bordighera) è il MoVimento 5 Stelle. Mettendo le esigenze di utenti e cittadini davanti alle logiche di partito e di convenienze politica, fedeli al principio che la sanità è e deve restare pubblica.
A breve la nostra mozione per il Dea di secondo livello e la complementarietà con Albenga approderà in Consiglio regionale già con la clausola di salvaguardia per la gestione pubblica. E allora vedremo chi questa battaglia la combatte davvero, con atti e voti concreti, e non solo a parole.

Andrea Melis, consigliere MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria