Maria De Filippi nella prima conferenza dell’edizione 2017 del Festival di Sanremo ha raccontato le sue sensazioni a poco più di 24 ore dalla serata inaugurale.
“Non aspettatevi la scala: c’è un dibattito in corso, ma la scala fa paura, non so se la farò. Ho avuto l’onore di pensare per qualche giorno che fossi un po’ come Belen, nonostante il fisico molto diverso. C’era una siepe di fotografi pronti a scattare se entravo o uscivo dalla macchina. Il mio bassotto di 12 anni Ugosi domanda se ha per caso qualche infezione urinaria, visto che viene immortalato mentre svolge i suoi bisogni. Sono venuta a Sanremo perché quando ti viene chiesto, non hai un motivo vero per dire di no, perché Sanremo lo vedi da casa da piccola, e poi fai questo mestiere. Ho capito per la prima volta il ruolo delle signorine buonasera: sembra una banalità annunciare le canzoni, e invece devi usare lo stesso tono di voce, non sorridere più di tanto, non salutare i cantanti neanche se li conosci. Sto imparando da Carlo il suo ritmo: impiega 15 secondi per dire i numeri del televoto”.