Entra nel vivo l’inchiesta della Procura di Genova sui dati trasmessi dalla Regione a Roma, per la valutazione dell’area di rischio Covid. Gli investigatori, coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Pinto, lavorano su due ipotesi: il possibile ritardo nella trasmissione dei dati dalla Liguria al Ministero della Salute e un’acquisizione dei dati con parametri non corretti.