L’Assessore regionale alla sanità Sonia Viale ha fatto il punto su quanto messo in campo da Regione Liguria e sull’attivazione di tutte le misure che erano state precedentemente previste dal Ministero della salute nelle sue linee di indirizzo dei servizi ospedalieri, a seguito dell’emergenza.
“Abbiamo raddoppiato – ha detto Viale – i posti di rianimazione e alta intensità del 100% e se riusciamo a mantenere un margine di 10 letti liberi ogni giorno vuol dire che abbiamo ben operato nel raddoppiare i posti letto. Abbiamo ricevuto indicazioni dal Ministero di sospendere le attività di ricovero in elezione e noi lo abbiamo fatto. Abbiamo individuato strutture dedicate al Covid 19 nei tempi in cui la consapevolezza della pandemia non era così diffusa. In più abbiamo individuato delle aree non Covid per consentire alle persone di continuare a essere curate, in particolare per i punti nascita, e per gli oncologici. Abbiamo coinvolto strutture private come Villa Azzurra e altre realtà della sanità privata della nostra regione. Abbiamo individuato e potenziato subito il 112 e per il pronto soccorso abbiamo installato tende di pre-triage ormai conosciute da tutti; così come abbiamo chiuso alcuni punti di primo intervento e pronto soccorso, come è stato detto dal Ministero. E abbiamo curato particolarmente anche l’aspetto delle associazioni di volontariato per implementare l’utilizzo di strumenti da dedicare all’emergenza”.

“Sull’area territoriale abbiamo attivato subito i gruppi di Medicina territoriale – ha continuato Viale – che hanno il compito di recarsi a casa delle persone per individuare eventuali situazioni collegate al Covid 19. L’andamento della risposta in regione è stato a macchia di leopardo, in alcune zone svolgono attività bene, nell’area metropolitana di Genova abbiamo necessità di implementare ancora. E massima è stata l’attenzione anche alle RSA. Quindi la circolare del ministero del 25 marzo sintetizza le attività che noi abbiamo già predisposto”.

Test Sierologici
“Il numero dei tamponi è in aumento – ha detto Viale – ed è destinato a crescere anche per le attese della popolazione. Dobbiamo avere le idee chiare e sapere la validità e la durata tamponi. Il test sierologico consente di intercettare chi ha bisogno di effettuare i tamponi. Partiamo con i test sul personale sanitario e sulle Rsa e li attiveremo anche su un campione di popolazione ligure come i donatori di sangue. Così non dobbiamo impiegare personale che in questo momento serve altrove”.

Assunzione personale
I numeri crescono: la scorsa settimana abbiamo assunto 152 unità e oggi siamo arrivati a 247 unità di personale in tutte le ASL, tra questi 89 medici e 86 infermieri ma anche tecnici di laboratori e anche 40 specializzandi e tre medici in pensione rientrati in servizio”.

Celiaci
Per i celiaci che devono assumere particolari cibi Regione Liguria ha previsto che la validità dei buoni venga prorogata per il mese di marzo, aprile e maggio e di poter utilizzare i buoni cartacei di maggio nel mese di aprile. E vista la difficoltà di approvvigionamento di inviare il buono via whatssapp al luogo dove vanno ad acquistare i cibi per farseli recapitare a domicilio. Una comunicazione già fatta all’associazione celiachia.