Slitta la correzione del divieto di guida di veicoli con targa straniera ai residenti in Italia, provvedimento che ha penalizzato i frontalieri italiani che lavorano a Monaco. L’emendamento del deputato Giorgio Mulè mirava ad estendere le eccezioni per motivi di lavoro anche a chi guida veicoli immatricolati in paesi come Monaco, San Marino, Svizzera e Vaticano. Chi non è in regola rischia una multa da 700 euro ed il sequestro del mezzo, come scrive Andrea Fassione su “Il Secolo XIX”.