Trova conferma quanto ampiamente denunciato nelle settimane scorse dalla FP CGIL durante l’ispezione del gruppo radicale nei giorni scorsi e dell’avvocato Bosio in rappresentanza delle camere penali.

A Sanremo sono le carenze di organico  a creare le maggiori difficoltà. Mancano in primis sovrintendenti e ispettori oltre che agenti, cui si sopperisce con turni estenuanti per chi è in servizio, e tutto questo si riversa inevitabilmente a cascata sulle condizioni di vita e di gestione dei reclusi, fa sapere il Dott.  Urso – delegato FP CGIL Penitenziaria-  C’è quindi da registrare la difficile convivenza tra etnie, il problema della tossicodipendenza e delle malattie, e l’assistenza psichiatrica e psicologica che andrebbe sicuramente rafforzata. Non può e non deve essere il personale di polizia penitenziaria a farne le spese come da troppi anni avviene.Certamente, il nuovo Direttore la dott.ssa Marrè, cui rinnoviamo la nostra fiducia, si trova a confrontarsi con una eredità difficile, dove nel passato pochi sono stati gli interventi mirati in termini di benessere e salute.Dai primi incontri informali  avuti con la nuova Dirigente, che da subito si è mostrata attenta e sensibile a queste problematiche, sono state avanzate  richieste urgenti in termini di riorganizzazione e ottimizzazione del personale attualmente in servizio , attendiamo dunque  per  il mese di Settembre i primi aggiustamenti.