In Consiglio Comunale lunedì sera la Consigliera Leuzzi ha voluto insinuare che questa Amministrazione non ha nel suo programma una politica a favore della repressione del fenomeno della violenza di genere. Vorrei rassicurare i concittadini che non è affatto così. Si tratta di polemiche sterili che non hanno alcun fine se non quello di criticare un^amministrazione appena instaurata e che ha molti progetti da realizzare, ovviamente in cinque anni e non in un mese. E’ certo che il problema della violenza sulle donne è attuale e concreto; si tratta di una questione culturale e sociale. La maggior parte delle violenze infatti viene perpetrata da parte di familiari o comunque di persone vicine alla donna maltrattata e pertanto vi è una certa riluttanza a denunciare il fenomeno che rischia di restare all’interno delle mura domestiche. Occorre quindi effettuare una politica volta alla sensibilizzazione del fenomeno, anche attraverso campagne promozionali sul territorio e quella dei cartelli fa parte di questa opera. Che siano offensivi? Noi non la pensiamo così. Intendiamo inoltre dare segnali concreti su questo tema sostenendo i percorsi di autonomia delle donne maltrattate attraverso incentivi economici volti a favorire il loro inserimento lavorativo oltre che a supportare i centri antiviolenza e le associazioni sul territorio. Dovranno inoltre essere potenziate tutte le iniziative ed i servizi nei confronti degli anziani, minori e disabili. Insomma fatti e non parole.

Avv. Mabel Riolfo

Assessore ai Servizi Sociali, Scolastici ed Educativi del Comune di Ventimiglia