“Cari colleghi vi chiedo perdono. In tribunale ho perso il controllo della situazione e ho detto cose non vere. Ho riferito che voi eravate presenti a quella telefonata ma non era così” È uno stralcio della lettera di Massimo Andrea Masala, 54enne carabiniere di Lunamatrona, in Sardegna, suicidatosi dopo aver deposto in Tribunale a Imperia nel processo per la sospensione della patente a Gianfranco Cabiddu, marito dell’ex procuratore di Imperia Giuseppa Geremia. La Procura di Cagliari ha aperto un’inchiesta sull’accaduto, come scrive Maurizio Vezzaro su “La Stampa”.