Giorgio Tubere, candidato a sindaco della lista “Città Bene Comune”, esprime la propria solidarietà nei confronti dell’ANPI e della CGIL per il vergognoso episodio verificatosi sabato 30 marzo, quando l’insegna dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani, sita sulla porta della sede di via Morardo, dove si trovano anche alcuni uffici della CGIL, è stata imbrattata con una svastica. Oltre alla doverosa solidarietà, Giorgio Tubere tiene a precisare che la vigilanza su ogni episodio di discriminazione e intolleranza sarà massima.