Ieri mattina a Bordighera lo scrittore Luca Ammirati ha incontrato gli studenti della media Ruffini nella palestra Conrieri per presentare il suo romanzo d’esordio “Se i pesci guardassero le stelle” (DeaPlaneta Libri). I giovani hanno vissuto l’incontro con molta emozione ed hanno partecipato attivamente ponendo numerose domande ad Ammirati, dimostrandosi curiosi ed interessati all’argomento del libro. “Ho deciso di organizzare l’incontro con Luca perché il libro che ha scritto oltre che trattare le nostre zone, in particolare Sanremo e Perinaldo, parla di sogni. In un momento simile, in cui ci tarpano i sogni, ho pensato che fosse bello far capire ai ragazzi di continuare ad inseguire ed a credere nei sogni” spiega l’insegnante Allegra Celli, ideatrice dell’incontro.

Luca Ammirati, nato nel 1983 a Sanremo, è responsabile interno della sala stampa del Teatro Ariston, dove ogni anno si svolge il Festival. È stato assessore alla cultura del Comune di Perinaldo, dove esiste realmente l’Osservatorio astronomico raccontato in questo romanzo.

Se i pesci guardassero le stelle
Pagine 336 – euro 16,00
Non esistono sogni facili. Esiste solo il coraggio di inseguirli.

Una voce maschile che non ha paura di raccontare, con profonda tenerezza, sentimenti e paure di un’intera generazione.
Un romanzo per chi si ostina a credere nei propri sogni, per chi non si arrende mai, per chi ancora si commuove davanti alla bellezza. Una trama brillante, capace di unire comicità, riflessioni filosofico-scientifiche e momenti di pura commozione.

Samuele ha trent’anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l’amico “molto speciale” con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo Osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri. Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l’illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette il più imperdonabile degli errori: si addormenta. Quando si risveglia, Emma è scomparsa nel nulla. Ma come la trovi una persona di cui conosci soltanto il nome? Non sarà l’ennesimo sogno soltanto sfiorato?

In un tempo in cui persino l’amore sembra un lusso che non possiamo permetterci, questo romanzo di Luca Ammirati ci ricorda che per realizzare i nostri desideri è necessaria un’ostinazione che somiglia molto alla follia. E che a volte bisogna desiderare l’impossibile, se vogliamo che l’impossibile accada.