Studiare documenti e interrogare la realta’ puo’ non risolvere i problemi presenti ma certamente da insegnamenti per il futuro. Questo e’ il caso per cio’ che abbiamo appreso qualche giorno fa in Commissione Urbanistica e Martedi 5 Febbraio in Consiglio Comunale sulla Rotonda di Sant’Ampelio in risposta alla nostra Interpellanza sui gravi ritardi nel completamento.
Abbiamo scoperto che piu’ di 2 anni dopo l’inizio dei lavori che richiedevano 240 giorni consecutivi, a fronte di documenti che giustificano al massimo 4 mesi di sospensioni per motivi di vario tipo, e con ancora tanti tasselli mancanti per completare la Rotonda, NON C’E’ RITARDO! Qui la formula magica invocata dai progettisti e’ “consegna parziale del cantiere”. Pare che i progettisti e i responsabili negli uffici abbiano per molto tempo consegnato il cantiere alla ditta solo parzialmente, e le decorrenze si siano cosi allungate fino al punto che i 240 giorni non sono ancora scaduti….. Che gli affidamenti parziali siano uno dei meccanismi per cui i cantieri delle opere pubbliche diventano infiniti? Un caveat per il futuro.
Il cantiere e’ fermo dal 27 Settembre 2018 perche’ si doveva redigere una nuova perizia di Variante. La Variante riguarda piccoli interventi migliorativi sul Belvedere — da una modifica del tipo di pavimentazione ad un miglior contenimento per l’Araucaria. Anche la spesa prevista (Euro 37.934) dice che si tratta di interventi modesti, ma i tempi per arrivare alla Delibera di Giunta che ha approvato i lavori sono stati 4 mesi. E speriamo che il cantiere si riapra presto perche’ per attuare la Variante ci vorranno ancora 30 giorni di lavoro, seguiti da una settimana per le finiture.
Nei locali sottostanti c’e’ ancora da fare tutta l’impiantistica e poi le finiture. Come se durante il 2018 il fato di quei locali fosse divenuto indipendente dalla Rotonda. Come se si pensasse che l’essenza della Rotonda, che e’ il belvedere sul mare, possa esprimersi con davanti un manufatto temporaneo. Sulla questione dell’altezza dei locali sul livello del mare, la spiegazione e’ stata proteiforme – dalla presenza di molteplici livelli nei rilievi iniziali, alle limitazioni imposte dalla scelta progettuale di avere il belvedere a 6 metri sul livello del mare, all’innalzamento della quota della spiaggia circostante. Comunque, a nostra precisa domanda e’ stato piu’ volte risposto sia dai tecnici che dal Sindaco che il livello attuale e’ consono alla fruibilita’ dei locali. Ma a quando il completamento? Slittamenti di tempi hanno fatto si’ che i fondi approvati non potranno essere impegnati fino ad Aprile. Ancora incerto se ci vorra’ poi una gara per affidare i lavori.
Per non illuderci, prevediamo che la Rotonda nella sua completezza verra’ restituita a Bordighera non prima del 2020. Ben fara’ l’Amministrazione a mantenere la promessa fatta in Consiglio Comunale di dare priorita’ al completamento di quest’opera. Perche’ si tratta di ritornare finalmente vita al Capo Sant’Ampelio, un sito di straordinaria bellezza e valore storico-paesaggistico, attrattiva turistica che puo’ portare indotto all’economia cittadina, e che per i cittadini di Bordighera ha in piu’ un valore sentimentale e identitario.
Mara Lorenzi per Civicamente Bordighera